Giorgio Panariello è online

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Giorgio Panariello porta anche a Roma il suo spettacolo “In mezzo@voi”, dopo il debutto dello scorso 30 novembre a Firenze.

Il comico toscano sarà in scena stasera e domani al Granteatro di Saxa Rubra con uno show giocato sul mondo di internet, dei cellulari, del linguaggio artefatto e omologato dei fanatici dello smartphone, ma anche sull’attualità più viva, con la politica naturalmente in primissimo piano.

La chioccola aggiunta al titolo chiarisce meglio il concetto, rimandando immediatamente ai network del web e al nuovo concetto di socialità nel quale tutti, volenti o nolenti, ci ritroviamo immersi. Ma Panariello non critica aprioristicamente internet, anzi lo sfrutta e se ne serve coinvolgendo il pubblico in maniera diversa: tramite i social e “la rete”, Panariello ha avviato una consultazione con i fan per scegliere i personaggi da riportare sul palcoscenico, i testi dello spettacolo e il manifesto. E il pubblico è caldamente invitato a partecipare anche durante lo show.

I tormentoni di oggi viaggiano soprattutto online: il “Pulcino Pio” ha dominato l’estate e in spiaggia tutti leggevano “Cinquanta sfumature di grigio”. Particolari così non sono sfuggiti all’occhio del mattatore, che racconta il cambiamento della nsocietà anche attraverso questi fenomeni. Si scherza, ci si diverte ma non si dimentica la crisi, perché la realtà è sempre la prima fonte di ispirazione. Ed ecco quindi che a fianco del Pulcino Pio, del mister Grey di “Cinquanta sfumature di grigio” (e relativi aspiranti epigoni, poveri uomini comuni costretti ad andare al sexy shop a comprare toys innovativi che non sanno nemmeno come usare) spunta anche l’esodato, il nuovo povero vittima della crisi.

Si parla anche dell’assurdità della chirurgia estetica (ce n’è anche per gli uomini, non solo per le signore), della nuova politica in maniche di camicia e trasformata in spettacolo, dei giovani senza lavoro, della famiglia e dell’amore (naturalmente ai tempi di internet). E non mancheranno nemmeno alcuni cavalli di battaglia come Mario il bagnino e Renato Zero.

Chiara Cecchini