E le chiamano casalinghe

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Anche il teatro italiano ha le sue casalinghe disperate e non è detto che siano meno “desperate” di quelle di Winsteria Lane. Francesca Bianco, Diana Detoni, Anna Casalino e Monica Belardinelli sono le protagoniste al Teatro Belli di “Casalinghe Social Club”, con la regia di Carlo Emilio Lerici e scritto da Rosa A. Menduni e Roberto De Giorni, in scena da stasera fino al 6 gennaio (compresa una doppia recita il 31 dicembre per festeggiare il Capodanno, con un aperitivo alle 19.30 e un brindisi di mezzanotte dopo lo spettacolo delle 22).

C’è la perfetta donna di casa, convinta che nella vita ci sia solo da pulire e mettere in ordine (addirittura a casa degli altri), c’è quella non vede l’ora di beccare il marito in flagrante adulterio così da potergli buttare addosso tutta la colpa, divorziare e tornare così a godersi la vita, e c’è quella che tenta a tutti i costi di assomigliare alla foto in bianco e nero sulla patente, costi quel che costi.

Tre profili estremi ma riconoscibili, che formano staticamente una maggioranza molto ampia della popolazione femminile italiana (e mondiale), perché tutte prima o poi potrebbero entrare a far parte del “Casalinghe Social Club”, tra ossessioni, panni da stirare e le prime rughe. Sul palco si ride grazie alla verve delle interpreti, adorabili nel mettere in atto la sceneggiatura degli autori, gli stessi del brillante spettacolo comico tutto al femminile “Sto un po’ nervosa”.

Chiara Cecchini