ZERODIVA live @ Jailbreak – 21/12/2012

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Era stata definita la “serata di fine del mondo”. Non per chissà quali spettacoli megagalattici, ma per la profezia distruttiva degli estintissimi Maya che da almeno due anni accompagna i terrestri giorni e notti. Scusante, questa, che ha dato un assist perfetto a tutti i locali di Roma per fare il pieno di creduloni (ci sarebbe da aprire una parentesi gigante sull'argomento, ma meglio lasciar stare…) e portarsi a casa un bel gruzzoletto di fine anno. Anche il famosissimo Jailbreak, live club della Capitale, rientra in questa categoria, proponendo però musica di qualità. E così, dopo la breve ma buona apertura dei The Evidence e uno show degno di nota dei WakeUpCall, poco prima della mezzanotte salgono sul palco gli Zerodiva, trio formato da Aleks Ferrara (basso-voce), Valerio Bulzoni (chitarra-voce) e Marco Madonia (batteria). Oltre che accompagnare al meglio alla fine dei tempi gli uomini sopravvissuti alla crisi, gli Zerodiva colgono la ghiotta occasione di suonare di fronte ad un nutrito pubblico per presentare l'album “Creatività E Schizofrenia”, loro ultima fatica discografica.

La loro, sul palco, è una precisione disarmante: ognuno suona il proprio strumento con attenzione e proprio questa individualità, messa però al servizio del progetto, è la carta vincente degli Zerodiva. Si vociferava tra il pubblico (cosa poi confermata dal frontman Ferrara) che il batterista sia andato in scena con 40°C di febbre. Beh, se il suo tocco, la sua precisione con il clic in cuffia, la sua tecnica e la sua presenza scenica sono stati ad alto livello in quelle condizioni, chissà cosa succede quando è in forma. Dalla prima all'ultima canzone questo trio capitolino sfodera riff potenti, in un giusto punto di incontro tra alternative rock, stoner e alternative metal, unendo alla buona musica un'altrettanta dose di complicità sul palco dei suoi membri: i primi venti minuti di show sono un tripudio di professionalità, in cui il ritmo è sempre alto, le voci di Ferrara e Bulzoni sono calde e il pubblico, dopo un richiamo dallo stage, si scolla da sedie e tavolini e si avvicina al palco. Non che il resto della serata sia da buttare, anzi. Il trio finale “Creatività E Schizofrenia”-”Tutto Vero-“Underground” tiene viva l'attenzione anche all'una di notte. “Se volete supportarci comprate i nostri dischi” è una delle frasi più pronunciate durante lo spettacolo da Aleks Ferrara, tanto per ricordare ai presenti che il musicista emergente non deve sostenere spese e basta. D'altronde gli Zerodiva il supporto lo meritano. E il concerto di “fine del mondo” lo ha dimostrato. Particolare segnalazione per “Beata Solitudo”, best-track del concerto.

Marco Reda

1 – Intro

2 – Speculazioni

3 – Follogica

4 – Beata Solitudo

5 – Chiuso In Casa

6 – Mai Dire Mai

7 – Loggia Nera

8 – Se T'Amerò

9 – Creatività E Schizofrenia

10 – Tutto Nero

11 – Underground

 

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 “Beata Solitudo” LIVE