Discopanettone

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Sopravvivere alla fine del mondo; scampare per il rotto della cuffia alle ingenti e minacciose derrate alimentari del cenone della vigilia; affrontare con fierezza i parenti nel giorno di Natale e farla franca a testa alta. Tutti motivi più che validi per festeggiare il fatto di essere ancora in vita e bagordare in allegria la sera del 25 dicembre.

In molti sceglieranno la tradizionale e spesso sanguinaria partita a carte, ma per gli stoici del ballo (e dello sballo), i christmas party certo non mancano. Il “Babbo Natale d’Oro” lo vince il Sinister Noise dove originalita , trash e alcol si fondono in una rocambolesca festa in maschera: sullo sfondo di una esclusiva scenografia, quattro djset e la consueta formula del locale – “più bevi, meno paghi” – accompagnano una devastante natività.

Ben due gli eventi al Lanificio 159: un raffinato brunch natalizio, per chi non avesse voglia di cucinare, precede di qualche ora la ben piu spirituale Discopanettone, a cura di Tiger & Woods, Francisco e Davide D’Onofrio, che si protrarra  fino all’alba. Il concorso per il nome piu  blasfemo se lo aggiudica invece il Muzak con Disco Cristo (selezioni electro e dubstep di Kick Milady e Whtrsh), mentre al Rashomon e  indetto un classico Xmas party con Luca Agnelli e Max Scoppetta in consolle.

Immancabili infine le sempiterne dancehall reggae e ska, al Big Bang con i ragazzi di Bababoom Time e al C.S.O.A. La Strada con le crew di Soul Roots, Downtown Rockers, Daje Pure Te e Rasta Blanco, per un Natale in levare.

Lorenzo Gabriele