DOG BYRON live @ Contestaccio – 05/01/2013

0
22

Si dice che l'Epifania tutte le feste porti via. In ambito musicale invece di solito Gennaio rappresenta l'inizio di un nuovo anno pieno di novità, registrazioni, video. E soprattutto concerti dal vivo. Il Contestaccio di Roma nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio 2013 anticipa l'arrivo della Befana deliziando il suo pubblico con il concerto dei Dog Byron, band capitolina emergente dalle sonorità calde, leggere anche se rock e tipiche del sud degli Stati Uniti. Poco prima della mezzanotte salgono sul palco un frontman-chitarrista dal carisma da vendere (Max Trani), un tizio col cappello che suona una particolare chitarra da seduto chiamata lapsteel (Alessio Magliocchetti) e la sezione ritmica/cori composta da Matteo Festa al basso e Gianfranco Vozza alla batteria.

Quando un qualcosa genera quelle sensazioni tanto belle e positive da renderne difficile la spiegazione a parole o una reazione immediata vuoldire che ci si trova davvero di fronte a qualcosa di speciale. Quando Max Trani ha cantato le prime strofe della opening-track “Talk To You“ tra il pubblico è calato il silenzio, si è creata un'atmosfera di grande attenzione verso il palco e delle sonorità lente e ipnotiche hanno riempito il locale (pieno, tra l'altro). La sua voce calda, roca, potente, piena di basse frequenze e intonatissima sconquassa il cuore, muove le viscere dello stomaco e rilassa il corpo come pochi sanno fare, quasi nessuno nell'underground. Per il resto i quarantacinque minuti di show dei Dog Byron, dopo una grande apertura, sono uno spettacolo vario e dai mille colori: c'è la parte lenta e intimistica, l'energia del grunge-rock, la “presa a bene” del country, il duetto a dir poco da brividi con l'amico-cantautore Luca D'Aversa nella cover The Woman In You” di Ben Harper, una grande professionalità e soprattutto l'apprezzamento dei presenti.

A livello di presenza scenica, va detto, il frontman catalizza lo sguardo più di tutti e non glielo stacchi più: sarà per il suo timbro vocale particolare e molto, molto americano (sprecato per stare sui palchi dei localetti di Roma, con tutto il rispetto), per le sue simpatiche smorfie nel suonare la chitarra, per il suo ricordare nel muoversi il famoso attore statunitense Jack Black, per il suo talento. L'essere affiancato da ottimi musicisti fa della sua stella che brilla la forza dei Dog Byron, che a fine esibizione offrono anche un'interessante versione di “Enjoy The Silence”, successo dei Depeche Mode rivisitato anche da alcuni altri artisti internazionali. Del loro repertorio a colpire sono “Washing Machine”, cavallo di battaglia della band, “So Keen” e altri brani (“su tutte il capolavoro “Cool”) che saranno inseriti nel loro prossimo album (in uscita ad inizio 2013). Per loro ci vorrebbe un bel tour in America, di quelli in cui poter lasciare il segno. Sarebbero perfetti nel Texas quanto in Colorado o Arizona, per espandersi anche più a nord. In Italia per loro non c'è il giusto spazio per emergere sul serio. Ed è un peccato mortale.

 

TRACKLIST

1 – Talk To You

2 – Keen

3 – Ocean

4 – Eclipse

5 – Washing Machine

6 – The Woman In You (cover, con Luca D'Aversa)

7 – Cool

8 – Summer Afternoon Lullaby

9 – Natural Blues (cover)

10 – Enjoy The Silence (cover)

11 – Cool

Marco Reda

http://www.dogbyron.com/Dog Byron sito ufficiale

https://www.facebook.com/dogbyronFacebook

"Natural Blues" LIVE @ Contestaccio – 05/01/13