Antonello Venditti, il 2013 comincia da Roma

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Dopo il tutto esaurito dello scorso 28 novembre a Roma, Antonello Venditti torna in concerto con quattro nuove date per il 2013, due delle quali – stasera e il 16 gennaio – alla Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica.

I live capitolini fanno parte della serie di “bis” chiesti a gran voce dai fan più accaniti, che se dati alla mano non avevano affollato i negozi per accaparrarsi il 19esimo disco di inediti del cantautore si sono fatti invece attirare dall’ultima raccolta pubblicata dal loro idolo: quel “TuttoVenditti”, uscito il 6 novembre, che in tre cd da quindici tracce ognuno racchiude semplicemente oltre quarant’anni di carriera segnati da una coerenza compositiva impressionante.

Il racconto popolare di Venditti è infatti condiviso e condivisibile da almeno tre generazioni; un romanzo libero, nel linguaggio così come nei temi affrontati, che ha saputo intercettare la rabbia e l’indignazione, che ha ironizzato sugli orrori sociali e politici del nostro paese e che ha raccontato l’amore e l’amicizia nei loro aspetti quotidiani, positivi o negativi che fossero.

Una storia fatta di impegno politico prima (nei Settanta), di spensieretezza poi (negli Ottanta), fino ad arrivare alla leggerezza pop attuale, che caratterizza anche l’ultimo album (che dà il nome al tour) “Unica”: un lavoro fatto di «preghiera, speranza, vita, libertà, felicità, passione, musica, poesia, giustizia, canzone, voce, cultura, fede, diversità, unità, Roma, forza, esperienza», in piena stile vendittiano.

In scaletta all’Auditorium saranno molte le canzoni estratte dal disco, ma in uno spettacolo che si preannuncia lungo ben due ore non mancheranno certo anche i suoi pezzi più belli, da “Sotto il segno dei pesci” a “Ci vorrebbe un amico”, da “Roma capoccia” a “Modena”, passando per “Buona domenica” e “Grazie Roma”. Senza dimenticare poi brani più recenti come “Benvenuti in paradiso”, “Dalla Pelle al cuore” e “Che fantastica storia è la vita”.

Fra. Ga.