Il cinema curdo fra donne, diritti negati, musica e poesia

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Al via la quinta edizione del festival del cinema curdoHeviya Azadiye – Speranza di Libertà”, inaugurato ieri alla Casa del Cinema – con un seminario e la proiezione del film d’animazione “La voce di mio padre” di Zeynel Dogan – e che proseguirà al Cinema Aquila fino al 20 gennaio.

Oltre venti le pellicole in programmazione fra lungometraggi, cortometraggi e documentari d’autore; dieci sono invece i paesi coinvolti, oltre ai vicini Iran, Iraq e Turchia spiccano Francia, Germania e Regno Unito.

Tante le tematiche affrontate: il rispetto dei diritti fondamentali, la libertà di pensiero e di stampa, la questione femminile, le identità e le culture negate ma anche la ricerca delle radici culturali del popolo curdo attraverso la musica, la poesia, l’archeologia e la narrazione orale. Il calendario completo al sito: www.cinemaaquila.com.