Sanremo, la competizione stavolta lascia spazio alle canzoni

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Che strana la domenica sera senza “Che tempo che fa”. Fabio Fazio e Luciana Littizzetto hanno saltato l’appuntamento su Rai Tre in vista dell’evento di stasera: il 63esimo Festival di Sanremo.

Chissà se il loro umore è lo stesso che si vede nel promo, ho pensato: il teatro, le luci che si accendono, i tecnici del suono, gli autori, Luciana e Fabio seduti a terra sul palco intenti a provare anche con una certa spensieratezza. L’attesa sta per finire: tante le novità, prima su tutte la gara. Per la gioia dei quattordici big (così vengono chiamati i cantanti che hanno già curriculum, quelli conosciuti dal grande pubblico) non esiste più la gara, la competizione, il briatoresco «Sei fuori!».

Nella prima serata sette big cantano due canzoni a testa e una delle due sarà eliminata, nella seconda idem per gli altri sette cantanti e le loro canzoni. Insomma al Festival quest’anno vince la canzone, e va bene. Ma qualcuno dovrà pure salire sul podio o è stato eliminato anche quello? Boh, sabato lo scopriremo. Ci sarà sicuramente il premio della critica intitolato alla indimenticabile Mia Martini. In giuria nomi altisonanti: fra gli altri Nicola Piovani, Carlo Verdone e il dj Claudio Coccoluto. Le domande sono tante: la più gettonata è come farà la Litizzetto a fare satira senza tirar dentro i politici, visto che siamo in piena campagna elettorale, circostanza che per poco non causava lo slittamento del Festival.

A far ridere, oltre a Luciana, ci sarà l’ospite di stasera Maurizio Crozza, al quale hanno dato carta bianca. Satira con il rispetto per la par condicio? Si vedrà! Attenzione attenzione! Tra gli ospiti della prima serata stavo dimenticando Stefano Olivari e Federico Novaro. Chi sono? I due fidanzati che il giorno di San Valentino si sposeranno a New York. E come potevano mancare due rappresentanti dei diritti delle coppie gay sul palco più in vista della tv italiana? Le altre sorprese le scopriremo in corso d’opera. D’altronde Sanremo non ha mai deluso. Perché Sanremo è Sanremo!

Elisa Isoardi