Sanremo, Littizzetto fa la parodia di Carla Bruni. L’ex premiere dame si presta e duetta (VIDEO)

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Dopo il debutto con i fuochi d'artificio, la seconda serata del Festival non ha riservato sorprese. Completamente assente la politica che aveva invaso l'Ariston con Crozza e la contestazione, lo spettacolo è filato via liscio secondo il più classico degli schemi sanremesi: musica e ospiti. Primo fra tutti Beppe Fiorello con un medley di Domenico Modugno.

Ha riempito il palco la bellezza di Bar Refaeli, che in uno dei tanti cambi d'abito ha regalato un nude look da mozzare il fiato. Sofisticata e a suo agio Carla Bruni, dopo aver cantato un suo nuovo brano si è prestata a fare da spalla a Luciana Littizzetto che ne faceva la parodia. Brividi per l'esibizione dell'israeliano Asaf Avidan, personalità musicale e voce unica, che ha incantato con la sua One Day.

Anche Fabio Fazio ha contribuito allo spettacolo rivestendo, per una volta, i panni degli esordi da imitatore. Non travolgente, ma comunque gradevole il siparietto con lui e Neri Marcorè nei panni di Piero e Alberto Angela.

Gli interventi hanno fatto da collante a una gara senza suspance, per la mancanza delle eliminazioni, ma per questo più gradita ai cantanti, a loro agio nel mini concerto permesso dalle due canzoni. La gara dei giovani è iniziata e subito finita per Il Cile e Irene Ghiotto, eliminati, mentre vanno avanti Renzo Rubino e i Blastema.

Un capitolo a parte per l'assenza dei Ricchi e Poveri, dopo il grave lutto che ha colpito il cantante Franco Gatti. In segno di rispetto non sono stati sostituti, salutati con affetto e composta commozione da Fazio e dall'applauso dell'Ariston. (asca)
 

La strana coppia: Luciana Littizzetto e Carla Bruni