Cinema, in prima mondiale “Roma città aperta” restaurato

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La Cineteca nazionale presenta domani alle 22, a Bologna in prima assoluta il restauro di 'Roma città aperta', il capolavoro di Roberto Rossellini con cui si avviava il neorealismo. Prosegue infatti l'impegno della Cineteca Nazionale nel ''Progetto Rossellini'', grande programma di restauro digitale e promozione che, oltre alla Cineteca Nazionale, vede coinvolte grandi istituzioni del cinema italiano e un autorevole distributore internazionale: Cinecittà-Luce, Fondazione Cineteca di Bologna e Coproduction Office. I risultati più recenti del Progetto – Roma città aperta e l'episodio Il miracolo de L'amore, del 1948 – sono in programma, in prima mondiale, alla 27* edizione del Festival Il Cinema Ritrovato di Bologna (29 giugno – 6 luglio 2013). Sempre a Bologna è in programma Stromboli terra di Dio, già presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2012.

Il nuovo restauro digitale in 4k di Roma città aperta, realizzato presso il laboratorio L'Immagine ritrovata di Bologna, parte da materiali originali ritrovati e conservati in Cineteca Nazionale e segue il primo restauro digitale, in 2K, realizzato dalla Cineteca Nazionale nel 2006. Il pubblico bolognese potrà assistere alla prima assoluta della nuova versione restaurata il 3 luglio alle 22 in Piazza Maggiore. Il film verrà presentato da Emiliano Morreale e da Gianluca Farinelli. La leggendaria storia produttiva del film, le ricerche effettuate nel corso degli anni e quelle che hanno portato ai restauri del 2006 e del 2013, saranno l'oggetto dell'incontro che si terrà il 4 luglio (Cinema Lumie're, sala Cervi, ore 18.00), e che vedrà la partecipazione di Emiliano Morreale (Conservatore della Cineteca Nazionale), Franca Farina (Cineteca Nazionale), Gian Luca Farinelli (Conservatore Cineteca di Bologna), Davide Pozzi (L'Immagine Ritrovata), Sergio Toffetti (Archivio Nazionale Cinema d'impresa). Lo stesso giorno ma alle 14.45 sempre al Cinema Lumie're, Jean Douchet ed Emiliano Morreale terranno una lezione dal titolo: Roma città aperta oggi. Di particolare interesse poi – nel ventennale della morte di Federico Fellini e a quaranta anni dalla scomparsa di Anna Magnani – la presentazione del restauro digitale a 2K dell'episodio Il miracolo (L'amore).

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Il restauro digitale è stato realizzato a partire dai migliori elementi disponibili: un controtipo positivo combinato, conservato presso Cinecittà Luce. Il film – girato prevalentemente all'aperto, tra le asperità della Costiera Amalfitana – è parte, con La voce umana, tratto da Cocteau, del dittico L'amore (1948), per il quale Anna Magnani ricevette il Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista. L'attuale restauro de Il miracolo segue quello de La voce umana, realizzato l'anno scorso e presentato al Festival del Cinema di Torino nel 2012. Il miracolo, che di Federico Fellini ha anche il soggetto, ci mostra un Federico ventottenne in veste di attore, nei panni del personaggio del vagabondo che Nannina scambia per San Giuseppe.

L'episodio è dedicato espressamente, nel cartello iniziale, ''all'arte drammatica di Anna Magnani'', un omaggio, quindi, che si rivelò essere anche un addio, visto che il 1948 è anche l'anno dell'incontro di Rossellini con Ingrid Bergman. L'amore verrà presentato mercoledì 3 luglio presso il Cinema Arlecchino alle 18.45, mentre giovedì 4 luglio al Cinema Arlecchino alle ore 16.30 sarà la volta di Stromboli terra di Dio, restaurato nel 2012. Il miracolo è stato accusato di essere una parodia dell'Immacolata Concezione. E' impensabile per quanto riguarda Rossellini. La serietà con cui il regista racconta la storia è la stessa di Francesco giullare di Dio. Si potrebbe dire piuttosto che Rossellini prenda la sua storia più sul serio di quanto la Chiesa non abbia fatto con il proprio dogma. Ed è vero che in questo c'è una forma di provocazione. (fonte asca)