Roma celebra i viaggi: 4 giorni di festival tra foto, musica e libri

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Diceva il buon vecchio Proust che il viaggio non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere occhi nuovi. Sarà, ma, in questi giorni d’inizio autunno, anche l’idea di viaggiare nel senso letterale del termine non ci dispiacerebbe granché. E proprio il viaggio, in senso letterale e metaforico, è al centro del “Festival della letteratura di viaggio” che si tiene da oggi, giovedì 26, fino a domenica, 29 settembre, a Palazzo delle Esposizioni, nel Palazzetto Mattei e nei giardini di Villa Celimontana.
Giunta quest’anno alla sua sesta edizione, la kermesse mette in mostra il suggestivo incontro tra le varie forme di narrazione del viaggio: dalla letteratura alla geografia, dalla fotografia al giornalismo, dalla musica al fumetto. Numerosi gli incontri previsti con scrittori e viaggiatori celebri del calibro di Paolo Rumiz, Beppe Severgnini, Federico Rampini, Sandro Veronesi, Alberto Asor Rosa, Folco Quilici, Lidia Ravera e Syusy Blady. Il programma parte oggi con la mostra fotografica “Go West! La frontiera, il viaggio, l’immaginario” che presenta rare immagini del 1871-1874 sulla spedizione dell’esploratore americano George M. Wheeler in Colorado, Nevada, Arizona, New Mexico, Utah e California, firmate Timothy O’Sullivan. Ad affiancarle ci saranno il reportage fotografico di Antonio Politano, un coast to coast attraverso gli Stati Uniti di oggi, e le tavole di Tex Willer, il celebre pistolero dei fumetti creato dalla matita di Gian Luigi Bonelli.
Durante questi quattro giorni ci sarà spazio anche per chi vuole mettersi in gioco e descrivere le proprie esperienze attraverso il laboratorio di scrittura e fotografia in viaggio, articolato in più incontri, e che vedrà la partecipazione di numerosi giornalisti e photoeditor. Dal 27 al 29 settembre, presso il portico di Palazzetto Mattei, saranno allestiti inoltre uno Spazio Libri e un Caffè Letterario, dove incontrare ospiti e protagonisti degli appuntamenti, sfogliare libri, riviste, materiali a tema. Ritorna anche il “Premio Società Geografica Italiana La Navicella d’Oro”, che viene consegnato agli autori che hanno declinato nelle loro opere il tema del viaggio o alle associazioni che si sono distinte per il loro impegno a difesa di luoghi e culture: Folco Quilici nel 2008, Bernardo Bertolucci nel 2009, Gabriele Salvatores nel 2010, Fulco Pratesi del WWF e Giulia Maria Mozzoni Crespi del FAI nel 2011, Giuseppe Tornatore nel 2012.
Quest’anno il premio sarà ritirato dal maestro Ennio Morricone. Domenica 29 settembre, infine, Vinicio Capossela chiuderà la manifestazione con il reading musicale “Tefteri, il libro dei conti in sospeso”.
L’intero programma del Festival è disponibile qui. Location: Palazzo delle Esposizioni, Palazzetto Mattei e giardini di Villa Celimontana Data: dal 26 al 29 settembre Prezzo: ingresso gratuito Indirizzo: via Nazionale, 194 e via della Navicella, 12, Roma Info: 060608\r