Le tre caravelle in un mare di guai: Massimo Romagnoli e il segreto di un successo

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«Tutto questo doveva accadere». Ne è convinto Massimo Romagnoli, gestore di un pub a Roma e appassionato di astrologia, che oggi si rivela anche uno scrittore di successo. Il suo libro “Le tre caravelle in un mare di guai” a un mese dall’uscita è già in ristampa ed è una delle rivelazioni sicuramente più originali del panorama editoriale romano. Un consenso che nasce da anni di sperimentazioni, ricerche, viaggi, errori, esperienze. Ma Massimo trova sempre una spiegazione negli astri. Lo fa con i suoi tanti amici che “bazzicano” il pub “Il Pigmalione” di San Lorenzo e lo scrive nei suoi racconti e memorie che hanno accompagnato la sua vita.
Lo ha fatto con se stesso anche stavolta. Un segnale lassù nel cielo deve essere arrivato e non è solo per il successo e il contratto arrivati con la nota casa editrice Giunti. «È stato il cielo a mandarlo per mettermi alla prova», recita l’incipit del libro.
Come succede alle stelle, adesso si sono “allineati” strane coincidenze, realtà e finzione, astrologia e mistero, tragedia e comicità, giallo e romanzo. Così nasce “Le tre Caravelle in un mare di guai”, un giallo dalla comicità corrosiva e demenziale, destinato a diventare un vero e proprio cult.

Massimo Romagnoli vive nella campagna romana, circondato da cani e galline, insieme a Claudia, l’amica inseparabile di sempre. Lo scrittore compare nel romanzo dietro le pacifiche sembianze di Gino Ginevra, proprietario di un pub della capitale che si scopre astro-detective dopo aver ricevuto una proposta interessante dal ricco faccendiere Marco Valduzzi. La sua missione è ritrovare il figlio Ernesto, sparito da mesi senza lasciare traccia. Di fronte a tanta fiducia – e soprattutto di fronte al sostanzioso assegno che Valduzzi gli mette in mano – Gino Ginevra non può che accettare e partire. Le stelle infatti non mentono: secondo il tema natale, pare proprio che Ernesto si trovi in India. Ginevra è pronto a imbarcarsi alla volta dell’Oriente, ma non prima di aver reclutato due amici: Tony, il paranoico, e Gianpietro, l’eternamente sbronzo. Inizierà qui una lunga avventura alla Grande Lebowski tra la Birmania e l’India, luoghi cari a Romagnoli, tra colpi di scena, momenti di forte tensione e risate, inganni e misteri irrisolti. Il finale? Diciamo solo che è una clamorosa rivelazione.