I Marlene Kuntz in concerto alla Stazione Birra

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Marlene Kuntz in concerto alla Stazione Birra

Sabato 16 novembre i Marlene Kuntz saranno in concerto alla Stazione Birra. Il loro ultimo album “Nella tua luce” racchiude il meglio di quel sound che è diventato il marchio di fabbrica dei Marlene Kuntz. Ci sono 11 brani inediti: a pezzi dal forte sapore lirico si alternano brani caratterizzati da violente sferzate rock.

“Nella tua luce” rappresenta una delle più riuscite produzioni dei Marlene da “Senza Peso” in poi, una band che si pone nei confronti del pubblico in maniera meno distaccata rispetto al passato, riversando sui social network tutte le fasi di preparazione di questo nono album.

Musica sontuosa, grande raffinatezza negli arrangiamenti, ma anche energia da vendere ed i consueti testi intensi, con dentro riferimenti letterari colti, che vanno da Oscar Wilde, espressamente citato nel titolo de “Il genio”, alla storia del poeta russo Osip Mandelstam, condannato a morte da Stalin per la sua irriverenza dopo averlo irriso in uno scritto. Il testo di “Osja, amore mio” è un’istantanea scattata dalla parte della moglie di Osip, la quale in un mirabile slancio amoroso imparò a memoria tutti i versi del poeta per poterli tramandare alle generazioni future.

Si parla di scrittura anche in “Su quelle sponde”, nella quale si afferma che scrivere molto aiuti a conoscersi meglio, e in “Seduzione”, l’invocazione a scegliere le parole giuste per conquistare con abilità creature incantevoli, perché molte donne continuano a preferire l’arte della seduzione alla profusione di addominali scolpiti e bicipiti impeccabili.

Non mancano temi di stretta attualità, come il femminicidio e lo stalking analizzati con grande classe e tatto in “Adele” (una delle vette del disco), o i casi della vita che in “Catastrofe” conducono una persona normale a diventare un clochard, una parabola inattesa ma non così rara. L’invito è di non lasciarsi scoraggiare dal corso degli eventi, reagire come fa la protagonista de “La tua giornata magnifica”, la quale non si abbatte nonostante vicende drammatiche insidino un giorno speciale tanto atteso.

Chiude il disco “Solstizio”, il primo brano diffuso degli undici presenti in scaletta, regalato ai fan proprio il giorno del solstizio d’estate, il più lungo dell’anno, quello con meno ombra, il giorno più luminoso perché il sole è a picco sul mondo, eppure per contrasto il protagonista narra delle ombre che gli si agitano dentro.

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