Al teatro Piccolo Eliseo l’Educazione Siberiana dei “criminali onesti”

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I precedenti – libro di successo che approda sul grande schermi e poi a teatro – esistono e non sempre sono stati sinonimo di successo. Stavolta però gli ingredienti ci sono tutti, a partire dal grande testo, e l’appuntamento romano merita un cerchietto sull’agenda. Educazione siberiana, epico libro di successo dell’esordiente Nicolai Lilin, dopo una versione cinematografica diretta da Gabriele Salvatores e interpretata, tra gli altri, da un grandissimo John Malkovich, approda a teatro grazie ad una coproduzione produttiva dei teatri stabili di Torino, Toscana ed Emilia Romagna e NestT (Napoli est Teatro).

Nato da un’idea di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo con l’adattamento teatrale e la regia di Giuseppe Miale di Mauro, Educazione siberiana sarà in scena al Teatro Piccolo Eliseo di Roma dal 28 gennaio al 16 febbraio, interpretato da Elsa Bossi, Ivan Castiglione, Francesco Di Leva, Giuseppe Gaudino, Stefano Meglio, Adriano Pantaleo e Andrea Vellotti.

Caso letterario degli ultimi anni, venduto in 24 paesi e tradotto in 19 lingue, primo di una trilogia, il libro è il crudo resoconto di ciò che significa per l’autore far parte degli Urka siberiani, ultimi discendenti di una stirpe guerriera: uomini che si definiscono “criminali onesti”, gente animata da un’etica forte e antica, capace di brutalità ma anche di esprimere un codice etico che paradossalmente si dichiara incorrotto nonostante sia l’espressione di una comunità criminale.

Una sorta di educazione alla vita per il protagonista ed i suoi coetanei, con momenti di grande impatto e frasi e citazioni che rimbalzano dai diari ai social network . Per esempio: “Lo sai perché Dio ha dato all’uomo una vita più lunga di quella degli animali? Perché gli animali vivono seguendo il loro istinto e non fanno sbagli. L’uomo vive seguendo la ragione, quindi ha bisogno di una parte della vita per fare sbagli, un’altra per poterli capire, e una terza per cercare di vivere senza sbagliare”. Oppure, la regola ferrea sibilata nel film da John Malkovich: “La fame viene e scompare, ma la dignità, una volta persa, non torna mai più”.

Da questo enorme materiale è nato un lavoro, a stretto contatto con Lilin, della compagnia NesT diretta da Giuseppe Miale di Mauro, che ne ha tratto uno spettacolo strutturato come una discesa nell’inferno dei dieci comandamenti dell’educazione degli Urka.

Titolo: Educazione Siberiana
Location: teatro Piccolo Eliseo
Orario: mar, gio, ven, sab ore 20.45; mer e dom ore 17.00
Data: dal 28 gennaio al 16 febbraio 2014
Prezzo: da 11 a 20 euro
Indirizzo: via Nazionale 183, Roma

 

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