Selva di Paliano, dopo le aste è polemica sulle aree

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Con la chiusura delle ultime aste di vendita, si sono concluse ieri le vicende giudiziarie della Selva di Paliano. Ora si apre la questione della perimetrazione dei lotti in vista del futuro "Monumento naturale" su cui da più parti si sono sollevate polemiche per la diffusione di informazioni discordanti. Dalla bozza del decreto del 25/11/2010 a pagina 4 si legge che sono «386,5» gli ettari inclusi nell'area di tutela e non 450, come prospettato all'inizio, con l'estro- missione di alcune porzioni dei lotti 26, 29 e 30, lì dove più di dieci anni fa vivevano libera- mente circa duecento specie di uccelli provenienti da tutto il mondo.

Sulla questione il Partito Democratico interrogherà oggi in Consiglio comunale la giunta per far luce su una vicenda che si trascina ormai da due mesi tra notizie frastagliate e mancanza di dati. L'opposizione si lamenta della mancata pubblicazione degli atti all'albo pretorio. La maggioranza attende invece la conclusione dei procedimenti. Dalle prime indiscrezioni sembra che la Regione si sia aggiudicata sei dei 29 lotti messi all'asta ieri. Solo oggi verrà reso noto il risultato del pro- cedimento. Tutto lascia presupporre che gli uffici della Pisana abbiano predisposto tutte le carte per l'acquisto di quelle aree escluse, secondo il decreto succitato, dalla tutela naturalistica. Ma

siamo ancora nel terreno delle ipotesi e delle bozze, appunto. Oggi le carte dimostrano preoccupanti lacune e contraddizioni nella perimetrazione dei lotti. L'ufficialità degli atti dovrebbe arrivare nel giro di pochi giorni. I venti giorni di osservazione alla delibera sono già scaduti e nessuno ha avuto niente da ridire ma oggi a carte scoperte c'è urgente bisogno di rimettere mano a quei tracciati di linee nere e aree gialle su cui tutti si augurano faccia la propria comparsa, in maniera chiara, l'affascinante sito del laghetto con le sue bellezze naturalistiche.