Sabato e domenica gli appuntamenti della Corsa di Miguel

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La Corsa di Miguel ormai sempre di più non è soltanto una competizione sui 10 km per gli appas- sionati del running. È viceversa una grande e lunga festa che dura qualche giorno e coinvolge tanta gente di tutte le età. Si è cominciato giovedì sera con un concerto all'Aranciera di San Sisto con Musica barocca per la solidarietà. Il concerto della Camerata Artemisia Gentileschi, il gruppo intitolato alla grande pittrice del '600 che non ebbe paura di accusare il suo stupratore in un processo.

Prima della musica, Elvira Sanchez, la sorella del maratoneta-poeta desaparecido a cui è intitolata la Corsa di Miguel, ha consegnato il pettorale numero uno a Maria Stella Marchetti, presidente dell'Arcobaleno della Speranza, l'associazione che si occupa di lotta alla leucemia e di assistenza alle famiglie dei malati. Oggi pomeriggio a poche ore dalla gara alle 15, lezione di stretching e riscaldamento curata da Fulvio Massini.

A seguire la presentazione degli aiutatori podistici, gli uomini in giallo che in gara hanno il compito di sostenere chi vorrà sentire un po' di ncoraggiamento e, quindi, nella palestra Monumentale incontro con i ciclisti di Lamezia Terme, compagni di squadra delle sette vittime della tragedia del 5 dicembre. E domenica non c'è solo la corsa di Miguel, non ci sono "soltanto" gli oltre 6.000 iscritti, c'è anche il servizio di baby sitter e la possibilità per chi fa la "corsa non competitiva", di arrivare a Villa Glori fare un po' di festa e tornare allo stadio Paolo Rosi ad applaudire tutti quelli che concludono la corsa. La Corsa di Miguel, sempre di più un modo diverso di stare insieme, fare solidarietà e vivere lo sport.