Turismo responsabile ai Castelli

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Promuovere un turismo più responsabile, solidale e accessibile in modo da rendere il disabile "un turista non per caso". E' lo spirito della guida "Viaggiare Informati nei Castelli Romani", promossa e finanziata dall'Assessorato alle Politiche Sociali e Famiglia della Regione Lazio e realizzata dal Co.In. Onlus nell'ambito del progetto regionale Presidio del Lazio – Centro Servizi Regionale per l'autonomia e le diverse abilità, con il patrocinio dell'Ente Parco dei Castelli Romani e la collaborazione delle associazioni nazionali di rappresentanza delle persone disabili Anglat, Fand Lazio ed Uici Lazio.

Presentata dal presidente della Regione Renata Polverini e dall'assessore alle Politiche sociali Aldo Forte, alla presenza tra gli altri del presidente Co.In. Onlus Maurizio Marotta e del commissario straordinario del Parco dei Castelli Romani Matteo Mauro Orciuoli, "Viaggiare Informati nei Castelli Romani" offre, accanto alla descrizione delle strutture e dei servizi, un'informazione attendibile e verificata in loco sulle caratteristiche di fruibilità degli spazi e l'eventuale presenza di barriere architettoniche. Una guida "del turismo per tutti", realizzata anche in formato mp3 per i non vedenti sullo stile degli audio-libri.

«La guida che presentiamo – ha detto Polverini – è la prima dedicata alla disabilità e cercherà di rendere più accessibile il turismo nella nostra Regione». La pubblicazione propone percorsi naturalistici e musei accessibili nel territorio del Parco, insieme alla descrizione di strutture ricettive, ristorative, per lo svago e il tempo libero selezionate sulla base di criteri selettivi, primo fra tutti la possibile fruizione da parte di persone con disabilità, affinché le opportunità di esplorare e conoscere un luogo siano garantite ad ogni individuo a prescindere dalla condizione fisica. Sono state inoltre privilegiate quelle attività, fra cui alcuni agriturismo, che attraverso l'agricoltura sociale promuovono l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità e diffondono conoscenze legate al mondo agreste con la realizzazione di fattorie didattiche e laboratori dove gli antichi saperi vengono trasferiti alle giovani generazioni.

«Lo scopo di questa guida – sottolinea l'assessore Forte – è fare in modo che le persone con disabilità non si sentano dei "turisti per caso", ma dei turisti che trovino nel mercato la risposta più adeguata alle loro specifiche esigenze». È questo un ulteriore e importante tassello posto dal Presidio del Lazio e dall'Assessorato alle Politiche sociali e Famiglia per la realizzazione di un welfare inclusivo nel quale il presupposto è la piena partecipazione dei cittadini con disabilità, per i quali il vivere in piena autonomia i luoghi, la natura e le tradizioni tipiche della nostra Regione, è subordinato a una corretta e attendibile informazione sulle opportunità offerte dal territorio in materia di turismo per tutti. La pubblicazione sarà disponibile e scaricabile gratuitamente dai siti www.www.presidiolazio.it e www.socialelazio.it