Umberto I senza più commissario dal 20 gennaio

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Policlinico Umberto I alla deriva. Continua la campagna di denunce del capo gruppo del PD alla Pisana Esterino Montino. Questa volta ricorda che il grande ospedale universitario, dopo l'uscita del Commissario straordinario Dino Cosi il cui mandato non è stato rinnovato, è attualmente diretto dal direttore sanitario Carmine Cavallotti che, proprio in virtù di questo ruolo, ha assunto, come prevede la legge, le funzioni di direttore generale.

Il fatto è che la sua nomina a direttore sanitario è scaduta lo scorso 20 gennaio e dunque da quasi una settimana non ha più il titolo né l'incarico in base al quale svolge provvisoriamente le attuali mansioni. Tuttavia risulta però che ancora diriga l'ospedale. Stando agli atti questo accade in modo abusivo. "Ma quando si tratta della gestione dell'Umberto I le sorprese non mancano mai". 

Lo stesso Carmine Cavallotti, riferisce Montino, ha nominato lo scorso 17 dicembre, un direttore sanitario facente funzioni che svolgesse il suo precedente compito. Da qui la decisione di scegliere un dirigente arrestato dopo mesi di latitanza per lo scandalo di Lady Asl. Si tratta di Francesco Vaia rientrato in servizio come direttore di presidio dopo le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto. Dal 17 dicembre guida, insieme a Cavallotti, il più grande Policlinico Universitario d'Europa.

"Questa vicenda – prosegue il capogruppo del PD – riporta in auge personaggi di quella "compagnia di giro" che ha dissestato la sanità laziale dal 2000 al 2005. Immagino che la Presidente Polverini non sia a conoscenza di questa situazione francamente imbarazzante. Ora però la conosce e dunque converrà che non è tollerabile, come non dovrebbe esserlo nemmeno per il Rettore de "La Sapienza" Luigi Frati. Spero che nelle prossime ore si prendano provvedimenti per eliminare questa vergogna".