FS: inutilizzabile il 37% delle biglietterie automatiche

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Stazioni regionali senza pace e furti di denaro senza sosta. Secondo le Ferrovie, Il 37 per cento delle biglietterie self service del Lazio è fuori uso a causa di atti vandalici e tentativi di furto. Diventa così inutilizzabile un servizio indispensabile per l’acquisto dei titoli di viaggio.

Ne dà notizia oggi l’ufficio stampa delle Ferrovie, fornendo dati precisi sulle biglietterie automatiche in esercizio nel Lazio. Sulle 100 macchinette in dotazione a Trenitalia Lazio (non vengono messe nel conto le 60 presenti nella sola stazione Termini), 37 sono attualmente inutilizzabili. Le linee più colpite sono la Roma – Cassino (FR6), la Roma – Cesano (FR3) e la Roma – Formia (FR7).

Nel biennio 2009-2010 sono stati rubati oltre 34mila euro. Il primato negativo spetta alla FR6 Roma-Cassino con 14 furti, seguita dalla FR3 e dalla FR7 con cinque furti ciascuna. Nel 2009 le sottrazioni, complessivamente, sono state 41. Nel2010 si è scesi a 19 (riduzione dovuta anche al fuori servizio di alcune self service già vandalizzate nel corso del 2009). Cinque i furti nei primi giorni del 2011 che sono stati compiuti tutti a Roma Ostiense.

I colpi avvengono sempre nelle ore notturne, fra la mezzanotte e le 3 di mattina, sia in stazioni non presenziate, sia in quelle in cui ci sono biglietteria, capi stazione o Polfer. Dopo un furto con scasso, le self service spesso non sono riparabili. Quando invece è possibile aggiustarle, i tempi di lavorazione nelle officine sono in media cinque volte più lunghi delle riparazioni “ordinarie”, cioè quelle che avvengono per usura e inconvenienti tecnici. Il costo delle riparazioni, a seconda del danno, varia dai 200 ai 5mila euro.

Nel frattempo la gara nazionale indetta dalle Ferrovie e da Trenitalia per l’acquisto di 500 nuove macchine distributrici su tutto il territorio nazionale, è per ora fortemente rallentata dai ricorsi al Tar presentati dalle aziende partecipanti. (5web)