Morti 4 bimbi Rom, verrà sgomberato il campo

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Dopo la morte lunedì sera di 4 bambini in un campo nomadi a Roma il Comune di Roma ha disposto lo sgombero delle baracche di Via Appia Nuova. La loro baracca era andata in fiamme ieri sera intorno alle 21.15. I bambini che hanno perso la vita, tre maschi e una femmina che avevano 11, 8, 5 e 4 anni il più piccolo, si trovavano da soli all'interno della baracca e non hanno saputo difendersi dall'incendio innescato probabilmente da un tizzone acceso.

Nella serata di lunedì l'intervento dei soccorritori del 118 e degli uomini dei Vigili del fuoco, con Carabinieri e Polizia, ha permesso di spegnere le fiamme ma non è servito a salvare la vita dei quattro, i cui corpi sono stati estratti carbonizzati. La baracca era una delle cinque di un micro-campo abusivo, censito a dicembre scorso dalla questura di Roma e noto alle autorità municipali.

Ancora una volta la città è costretta a piangere delle vittime innocenti e per giunta bambini piccoli. E le polemiche infuriano: dal sindaco Alemanno che parla di colpe della burocrazia e che dice "Domani chiederò, urlando, al governo poteri speciali per gli insediamenti dei rom affinché il prefetto possa realizzare i campi rom autorizzati a Roma", al delegato del sindaco  Najo Adzovic  "Queste tragedie non devono succedere più. Le istituzioni, le associazioni devono adoperarsi per trovare un alloggio alternativo a chi in queste situazioni per mettere in sicurezza queste persone, specialmente i bambini", alle associazioni dei nomadi che chiedono le dimissioni dell'assessore Sveva Belviso.

Le opposizioni poi, che unendosi al dolore della tragedia si chiedono però, con Miccoli del Pd: "Ma quando si assumerà le proprie responsabilità il sindaco di Roma?" e chiedono col capogruppo in comune Marroni "l'attuazione di un Piano Nomadi concertato – perchè spiega – sono indispensabili oggi fatti concreti per mettere sotto controllo il fenomeno degli insediamenti abusivi". Secco infine il commento della presidentessa del nono municipio Santini che ricorda come "Questo campo è stato segnalato da noi: l'ultima volta 15-20 giorni fa. E non abbiamo avuto alcun riscontro".

Interviene anche il consigliere del Pd Paolo Masini: "In questo giorno di lutto siamo vicini alle famiglie delle quattro creature che hanno perso la vita nel rogo del campo nomadi sull’Appia Nuova. Simili vicende imporrebbero silenzio e cordoglio, ma questa ennesimo dramma impone alla città e alle sue istituzioni una riflessione inevitabile. Soprattutto perché da chi dovrebbe governare Roma non arrivano un’assunzione di responsabilità e l’ammissione che l’unico ostacolo a una soluzione per i campi nomadi abusivi è la propria incapacità". 

Fatti del genere, oltre che tragedia per l'intera città, mostrano in tutta la sua crudezza il grave clima di tensione che la gestione dei campi Rom sta portando nella città di Roma come se i romani non fossero già quotidianamente costretti a vivere in una città piena di inefficienze di ogni genere. (5web)