Albano, via dalla Giunta anche il vicesindaco Sannibale

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Dopo quella dell’assessore al Bilancio e esponente della Federazione di Centro, Raffaele Esposito (che ha rimesso la propria delega), cade un’altra testa nella Giunta comunale di Albano. Il sindaco, infatti, ha ritirato la delega al vice-sindaco e assessore all’urbanistica Maurizio Sannibale. L’esponente dell’Udc è il fratello del consigliere comunale Fabio, protagonista della raccolta firme con il quale si rivoleva portare Albano alle urne nella prossima tornata elettorale e probabile candidato sindaco nel caso di un’eventuale alleanza col Pdl.

«Era necessario – dice il sindaco Nicola Marini – un segnale forte che passasse anche attraverso scelte dolorose a livello umano, come la revoca della delega del vice sindaco e assessore all’Urbanistica». Una decisione che, comunque, «non sta a significare il venir meno del ruolo che l’Udc ha avuto nel risultato elettorale e continua ad avere nel percorso amministrativo. Infatti – sottolinea Marini – ogni ulteriore decisione sarà presa in accordo con i vertici dell’Udc di Albano, con il capogruppo Massimo Maggi e il consigliere Luca Andreassi».

Il sindaco di Abano, dunque, va avanti perché «l’amministrazione ha tenuto e per questo mi sento di ringraziare i consiglieri comunali che hanno dimostrato fedeltà, malgrado le fortissime pressioni ricevute. Una fedeltà non solo nei confronti di un sindaco, ma soprattutto nei confronti di un progetto politico e dei cittadini che hanno dato fiducia a un programma amministrativo di rinnovamento della città. Una fedeltà che si è manifestata spontaneamente domenica notte, quando consiglieri e assessori si sono ritrovati in piazza della Costituente, sotto al Municipio, a sostegno del sindaco e dell’amministrazione».

Una compattezza che è stata confermata anche nella riunione di maggioranza di ieri sera in cui, sottolinea Marini, sono state ribadite le linee politiche condivise da tutte le forze «che lealmente sostengono la nostra coalizione. Quella che era nata come una congiura di bassa lega – rimarca il primo cittadino – si è trasformata in una straordinaria occasione di chiarezza. L’attuazione del programma, d’ora in avanti, sarà ancora più incisiva e determinata».

Un concetto ribadito sotto un’altra forma anche dal segretario del Pd, Alessio Colini, secondo il quale «fino ad oggi l’attività amministrativa è stata forse appesantita da tutte queste dinamiche che non ci hanno permesso di lavorare speditamente come avremmo voluto. Ma da oggi cambiamo marcia, ripartendo da chi ha saputo dimostrare fermezza e lealtà».