Subiaco, acque \”azzurre\” anche nell\’Aniene

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Sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Subiaco dopo la denuncia di alcuni canoisti che hanno visto uscire un flusso densamente colorato da alcuni canali sotterranei che si immettono nell'Aniene nei pressi del ponte di Sant'Antonio, sotto l'ex cartiera chiusa ormai da un decennio. Insieme ai militari sul posto sono arrivate anche le guardie forestali della stazione sublacense e i tecnici dell'Asl RmG.

L'acqua per alcune ore è diventata praticamente azzurra, senza fortunatamente nessun danno irreparabile per la fauna locale. In uno degli ultimi episodi denunciati, nel luglio del 2009, si verificò una moria di specie it- tiche, tra cui trote fario, cavedani, pesci gatti e gamberi di fiume. Allora a fuoriuscire fu una sostanza biancastra schiumosa, sempre nei pressi dell'ex cartiera, e l'episodio fu denunciato dal circolo Legambiente dei Monti Simbruini, dall'associazione dei pescatori dell'alto Aniene e dall'associazione «Vivere l'Aniene».

Un anno fa si verificò una morìa di pesci nel tratto di Cineto Romano, e anche in quel caso il Comitato per l'Aniene lanciò l'ennesimo allarme. La paura delle associazioni ambientaliste , che il fiume diventi oggetto di carico di sostanze venefiche. Nell'ultimo episodio che si verificò a Subiaco, il tratto inquinato cominciava addirittura a monte del centro abitato.

 

Adriana Aniballi