Lettera di Flammini: si chiude una fase e si apre un nuovo percorso

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Riceviamo e pubblichiamo anche sul nostro sito la lettera di Maurizio Flammini.

Spett.le redazione, in nome del diritto di cronaca, scrivo per chiudere le polemiche e la vicenda – compreso il contenzioso giuridico – che ci ha visto coinvolti nelle ultime settimane. Ho sempre avuto il massimo rispetto per la libertà di informazione e riconosco il valore del lavoro di chi come “Cinque giorni” esercita il diritto di cronaca e di critica tutti i giorni. Tali imprescindibili diritti, però, sono a volte in precario equilibrio con il diritto all’onore e alla reputazione e questa situazione può facilmente generare conflitti tra chi scrive e chi è oggetto di critica, specialmente laddove la critica nasca da mancanza di informazione.

Da parte mia esiste l’esigenza di far comprendere ai lettori la situazione attuale. E’ necessario spiegare innanzitutto che il progetto del GP di F1 è il frutto di 30 anni di lavoro e di esperienza internazionale nei settori dell’organizzazione di grandi eventi del marketing sportivo e della progettazione (non costruzione) di infrastrutture, settori che occupano oggi, nel mio Gruppo, quasi 400 persone tra dipendenti e collaboratori. Il progetto ha impegnato non meno di 100 persone delle nostre Aziende, tra i quali 26 nuovi assunti per questo programma, oltre a ben 11 Advisors nazionali ed internazionali, tra i quali Merril Lynch, Legance, Compagnia del Progetto, Vallelunga spa, Value Partners e Tilke Group. L’investimento ha impegnato notevoli risorse economiche derivanti dalla parziale dismissione del business del motociclismo internazionale ceduto al Gruppo INFRONT, oggi numero uno al mondo nel marketing sportivo in termini di fatturato. Tale accordo, peraltro, ha portato molto denaro, in tassazione, nelle casse del ministero del tesoro.

Due le aziende del Gruppo che hanno operativamente gestito finanziariamente tale progetto: la Fusions International Development spa e Roma Formula Futuro spa, che hanno un capitale interamente versato di € 11,521 MLN ed hanno ricevuto finanziamenti soci negli ultimi due anni per € 18.857 MLN.Grazie ai fondi di cui sopra e, senza alcun contributo o garanzia di terzi, hanno potuto sostenere, e pagare, costi ad oggi superiori ai 14 MLN di euro per il progetto in questione creando così lavoro secondo i normali parametri macro-economici per 166 persone in modo permanente. È importante tra l’altro sottolineare come il nostro Gruppo sia riuscito ad attrarre un così importante investitore estero in Italia, andando in controtendenza con quanto afferma il Governatore della Banca d’Italia, Draghi, relativamente alla mancanza di appetibilità dell’Italia da parte degli investitori stranieri; in effetti abbiamo potuto offrire al Gruppo INFRONT un prodotto di altissimi appeal internazionale, il CAMPIONATO MONDIALE SUPERBIKE, che è stato l’unico nuovo Campionato a divenire “Globale”, al pari dei campionati MOTOGP, NASCAR e FORMULA 1.

Ho altresì registrato con profondo dispiacere l’avversione da parte di alcuni al progetto della Formula 1 a Roma poiché, come dimostrato da professionisti di altissimo livello durante la convention del 21 gennaio all’Istituto Massimo dell’EUR, l’evento sarebbe stato completamente sostenibile da tutti i punti di vista.

Ritengo che il periodo di gestazione del progetto è stato troppo lungo. Partito da Ottobre 2008, a Dicembre 2010 ancora la burocrazia richiedeva almeno un anno di tempo per completare le pratiche necessarie. Nel frattempo sono entrate nel calendario Formula 1 molte nuove gare quali la Corea, l’India, Abu Dhabi, il Texas, e sta per entrare New York il cui progetto è molto avanzato. Non ultima la Russia con Sochi.

Rimane il rammarico per le opportunità che avrebbe offerto in termini di indotto e di occupazione, e per il contributo alla città e al quartiere. Il centro sportivo Tre Fontane sarebbe letteralmente risorto, a vantaggio non solo di federazioni e club (Federbasket, Federvolley, Federhockey, Rugby Roma, Comitato Paralimpico e Federpattinaggio), ma anche dei residenti.

La Formula 1 a Roma è un progetto che, pur se interrotto, rimane nella potenzialità della Città ma non esaurisce lo sforzo manageriale ed imprenditoriale che continueremo a fare per il rilancio dell’Eur, e della Capitale certi che ognuno di noi debba dare il suo contributo al meglio delle proprie possibilità.

Lo stiamo già facendo con Roma Formula Futuro, inaugurata già lo scorso dicembre con Roma by light – l’illuminazione artistica delle vie commerciali di Roma – e che si svilupperà nei prossimi mesi articolandosi in una serie di eventi. L’obiettivo è di arrivare a organizzare 50 grandi eventi nella città e in particolar modo all’EUR, spaziando dallo sport, alla moda, arte, cultura etc.

Gli iter autorizzativi ed organizzativi di questi eventi seguono il loro normale corso e, al momento, Tra i più importanti eventi previsti: “Roma by light”, “Le vie della seta”, il “Superstars international series”, il “Museo del motorsport”, il “Festival internazionale delle coreografie” e la “Mezza maratona Roma-Ostia”. Stiamo lavorando con la Federhockey per definire alcuni eventi di comune interesse e siamo già sponsor della vittoriosa squadra del San Saba Hockey di Roma. Altri eventi verranno inseriti a breve nel calendario.

Ingrediente di base di Roma Formula Futuro è la promozione sui flussi turistici internazionali che costituiscono un fattore estremamente virtuoso nell’economia di Roma e del Lazio. Un altro merito del GPF1 è infatti aver dato vita ad un programma e ad una strategia che ha  aperto una nuova fase nella storia del nostro Gruppo, deputata a contribuire in  modo importante al rilancio del turismo a Roma e nel Lazio.

 

Maurizio Flammini

Presidente di FG Group