Palombara manifesta per il suo ospedale

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Sono pronti all'occupazione pacifica del Santissimo Salvatore i residenti di Palombara Sabina. Un sit in permanente nel nosocomio da oggi e nei prossimi giorni affinchè, auspicano dal Comitato in difesa dell'ospedale, la struttura dal primo aprile non venga declassata. Ieri ennesimo nulla di fatto dall'incontro tra il sindaco Paolo della Rocca, l'assessore alla Sanità Danilo Quaglini e il direttore della Asl RmG Nazareno Brizioli. Qualche passo avanti con la ripresa dei lavori nelle sale operatorie era stato fatto.

Il punto però resta sempre lo stesso. Dal prossimo primo aprile come da piano sanitario regionale, il Santissimo Salvatore, già Casa della Salute, subirà quel ridimensionamento che di fatto rappresenta una chiusura. Una battaglia, iniziata mesi fa che i cittadini di Palombara sembrano decisi a portare avanti. «Non ci arrenderemo», dicono. In difesa del nosocomio si sono schierati anche gli esponenti della IdV, con una lettera indirizzata alla presidente Renata Polverina.

«Con l'attuale piano – si legge nell'atto – ed in modo particolare nell'area a Nord Est di Roma, che si estende dalla Tiburtina alla Salaria, oggi, il diritto alla salute non è minimamente garantito. A nostro giudizio la riconversione del polo ospedaliero di Palombara Sabina in presidio di prossimità (Ptp), non tiene in giusta considerazione il protocollo di intesa finalizzato a tutelare il passaggio del Santissimo Salvatore da ospedale a Casa della Salute, sottoscritto in data 18 dicembre 2006 dall' assessore alla Sanità della Regione Lazio, dal direttore generale della Asl RmG e dal sindaco del Comune di Palombara Sabina.

Anche le amministrazioni comunali interessate e i cittadini hanno sollecitato la revisione del piano com-missariale, che lei in più occasioni, si è dimostrata disponibile a rivedere per le aree maggiormente critiche tra cui quelle della Asl RmG. Le chiediamo – conclude la lettera – per- tanto, di riesaminare favorevolmente la proposta di riordino della rete ospedaliera, accogliendo le proposte, già formulate dalla azienda sanitaria locale, relativamente a Palombara Sabina, Guidonia Montecelio e Monterotondo». L'appuntamento è per stamattina, alle 10 nel piazzale antistante l'ospedale.

 

Ad. Ani.