Monterondo/ Bretella Salaria, cantiere bloccato

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Non solo la progettazione del tratto mancante della Bretella Salaria sud tra lo Scalo e Fonte di Papa ma anche l'approvazione definitiva delle modifiche progettuali al tratto interno al Comune di Monterotondo. È quanto il Comune sta sollecitando all'assessorato regionale ai Lavori pubblici, all'Ardis, Agenzia regionale difesa del suolo, e all'Anas, rilevando come i lavori per la realizzazione della variante all'abitato di Monterotondo Scalo siano da tempo interrotti proprio a causa della mancata approvazione del nuovo progetto redatto dai tecnici dell'Ardis, integrato in modo da comprendere opere di arginatura e messa in sicurezza idraulica della nuova arteria stradale.

«Condivido pienamente il richiamo lanciato nei giorni scorsi dal consigliere regionale Lucherini, come sempre attento alle questioni che riguardano il nostro territorio – afferma il sindaco Mauro Alessandri – è chiaro che in assenza del tratto tra lo Scalo e Fonte di Papa la Bretella risulterebbe incompleta e la sua realizzazione non soltanto non migliorerebbe le condizioni di viabilità dello Scalo ma causerebbe persino un sovraccarico del flusso veicolare attuale, già molto pesante.

Allo stesso modo – continua il sindaco – faccio notare che i lavori nel tratto da Castelnuovo a via di Semblera sono interrotti da tempo. I motivi di questa sospensione risiedono nel fatto che le modifiche progettuali in grado di coniugare la funzione propriamente viaria e quella di messa in sicurezza dai rischi di esondazioni fluviali concretizzate dalla Bretella Salaria Sud, redatte e consegnate un anno fa dall'Ardis, non sono ancora state approvate dalla Regione. Il cantiere, nel frattempo, è fermo».

Confidando in un sollecito riscontro da parte dell'Assessorato regionale, il sindaco auspica una celere risoluzione delle problematiche indicate. «La Bretella Salaria sud – conclude – rappresenta un'opera straordinariamente importante per il nostro territorio. Dalla sua realizzazione dipende la riuscita di ogni programma di recupero e valorizzazione di Monterotondo Scalo. E' una opportunità che non possiamo vedere vanificata per la mancata realizzazione di qualche chilometro di asfalto. Contiamo che la Regione ne prenda atto e sostenga una pronta risoluzione dei problemi».