Quell\’area verde diventata discarica

0
159

Le immagini in tv dell’immondizia a Napoli mortificano le intelligenze delle persone civili. Persone in qualche modo “costrette” a usare luoghi pubblici per depositare i loro rifiuti casalinghi, in assenza di alternative, grazie a un governo del territorio e uno stato “banditore” capace solo di fare annunci a effetto. Ma c’è altra gente che di proposito se ne infischia della “cosa comune”. Stiamo parlando di coloro per i quali i prati, le acque, l’aria, possono essere usate come “secchio dell’immondizia”:  dove scaricare sostanze o cose che devono invece avere altra destinazione o trattamento. Una sottocultura delinquenziale che sta appestando ampie fette del territorio nazionale e Roma non è da meno, perché anche qui si seguita a scaricare di tutto e ovunque e continua anche l’inchiesta di Cinque Giorni sulle discariche cittadine.

Sul lato sinistro del Tevere, lungo la complanare del Gra che porta alla stazione di Labaro, accanto alla diga di Castel Giubileo c’è un’area verde al confine tra IV e XX Municipio. Per “Roma Natura” quest’area, oggi discarica, non è di sua competenza, ma Enel e Terna hanno qui loro impianti e potrebbero essere i soggetti chiamati in causa per metterla in sicurezza: con la pulizia dell’area e la chiusura dell’accesso. In questo, si nota l’assenza dell’Autorità di bacino del Tevere. Nel suo “Piano stralcio Ps1” è prevista la salvaguardia delle aree naturali di esondazione del Tevere e dell’ecosistema fluviale. Intenzioni che si scontrano con quelle quantità “industriali” di cassoni e lastre di eternit, lana di vetro, calcinacci, mobili, frigoriferi, scarti di carrozzeria e tanto ancora, lì presenti da tempo e in continuo aumento.

Ma un’ipotesi inquietante è stata fatta da alcuni cittadini: nei laghetti a fianco e specie in quello di destra, potrebbero essere stati scaricati fanghi di depurazione e sostanze tossiche. Sul posto ancora visibili tracce di grossi pneumatici fino al bordo e l’insieme, rende l’idea: scarsa vegetazione e resti scheletrici di alberi che spuntano da un fango chiaro (visibile nelle immagini di Google Earth). Magari con un intervento del Noe dei Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e Arpa, potremmo saperne di più su queste “cattive abitudini” che potrebbe costare care a chi fosse colto sul fatto. Perché per questi reati, previsti dal Codice dell'Ambiente (Dlgs 152/2006), c’è l'arresto da 3 mesi a 1 anno e da 6 mesi a 2 anni, oltre all’ammenda da 2.600 a 26mila euro, se si tratta di rifiuti non pericolosi o pericolosi. Allora, a quando i maggiori controlli?

 

Maurizio Ceccaioni

 

È SUCCESSO OGGI...

OLIMPIADI

Campidoglio, Piccolo (PD): “Raggi manda in soffitta la diminuzione dei costi della politica”

“La Raggi dopo l’approvazione dell’assestamento di bilancio ha dichiarato: ‘Siamo un po' compressi perché le precedenti amministrazioni non hanno fatto un buon lavoro’. Siamo al solito disco rotto su ‘la colpa è degli altri’...

Intervista a Bersani: «Pisapia è in grado di unire. Dialoghiamo con il Pd ma...

Perluigi Bersani non crede ai sondaggi che danno Mdp Articolo Uno con qualche punto percentuale nella tombola elettorale, non ci crede perché rimane convinto che le varie forze della sinistra del Pd, unite, possono...

Roma, vede uomo appoggiato sulla sua auto e lo minaccia con la pistola

La scorsa notte, a seguito di una segnalazione giunta al NUE 112, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno arrestato un italiano di 49 anni, autotrasportatore, già conosciuto alle forze dell'ordine,...

Riciclava auto rubate ad Ariccia: arrestato

Nel cuore della notte, è stato sorpreso mentre stava "smembrando" una lussuosa Jeep, tagliandone il telaio con un frullino dopo averla spogliata delle relative parti elettriche e meccaniche.   Il rumore dello sferragliamento ha attirato nella...
civitavecchia

Chiede il pizzo alla titolare di un negozio, ma i carabinieri sono appostati e...

Si è presentato come al solito spavaldo e sicuro di non essere visto a riscuotere il pizzo dalla sua vittima, ma ad attenderlo c’erano anche i carabinieri che durante lo scambio del denaro, lo...