Torna il pedaggio sul Gra e per Fiumicino, scoppia la polemica

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"Se mai ce ne fosse stato ancora bisogno, oggi e' arrivata la conferma definitiva dell'accanimento del governo Berlusconi e dei partiti che lo sorreggono, Lega in testa, nei confronti della Capitale. La maggioranza alla Camera ha mantenuto l'introduzione del pedaggio sul Gra e sulla Roma Fiumicino, che a questo punto sara' realta' dal primo maggio." Commenta così il segretario regionale dell'Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio la mancata approvazione dell'emendamento che aboliva o rinviavi i pedaggi per le tratte autostradali nelle aree metropolitane. Un ulteriore decreto stabilirà entità degli importi e modalità di pagamento.   

Nel pomeriggio, lo scoppio della Polemica. Per Montino, capogruppo Pd in Regione "Il pronunciamento del Tar del Lazio e' semplicemente la coda di una vicenda gia' conclusa'".  Dal Comune spiega invece Umberto Marroni "Il sindaco Alemanno intervenga sul governo non solo quando si tratta di aumentare gli assessori della giunta ma soprattutto quando si puo' evitare l'ennesimo balzello a danno dei romani imposto dall'esecutivo nazionale che oggi ha nuovamente respinto un ordine del giorno che chiedeva l'esonero del Grande Raccordo Anulare dal pagamento dei pedaggi".

Ma dal canto suo la Polverini ribatte: “La Regione Lazio e' contraria a qualunque ipotesi di pedaggio sul Grande raccordo anulare. E' una misura ingiusta per i cittadini a cominciare dai tanti pendolari che sarebbero i piu' vessati". "Abbiamo sostenuto il primo ricorso, presentato dalla Provincia di Roma- aggiunge- e continueremo il nostro impegno a tutela dei cittadini contro altri provvedimenti volti all'introduzione dei pedaggi, anche attraverso un ricorso della Regione, qualora fosse necessario, come ho ribadito nei giorni scorsi. Cosi' come resta sul tavolo la proposta di regionalizzare il Gra e l'Autostrada Roma Fiumicino, che la Regione ha avanzato al Ministero delle Infrastrutture e all'Anas, e rappresenterebbe il tramonto definitivo di ogni ipotesi di pedaggio”. Polemiche anche dai verdi e Sel