Arsenico, serve chiarezza da Acqualatina

0
21

Arsenico, la storia infinita. Diversi soggettiin campo per una vicenda che continua a dividerel’opinione pubblica locale:da una parte il Comitato Acquapubblica Anzio-Nettuno,che nel corso dell'ultimo incontro, tenutosi lo scorso 4 marzo all’interno di Villa Sarsina, ha messo in luce attraverso un’efficace analisi scientifica di esperti del settore tutti i pro e i contro della vicenda. Dall’altra partedella barricata c’è il gestore Acqualatina, spesso al centrodelle polemiche, che ha fornito dati “rassicuranti” sui valori dell’arsenico.

In una recente conferenza stampa l’amministratore delegatodella società Jean Michel Romano ha parlato di situazioneAnzio e Nettuno, territori nei quali è stato programmato un intervento più articolatoper ripristinare la normalità. In vista dell’estate, nella zona di Lavinio, dove i valori hanno fatto segnare un’impennata pericolosa, la società ha messo in cantiere una soluzione provvisoria, che punterà a miscelare l’acqua. Rimangono molte perplessità su questa operazione, che è stata preceduta da un volantino in cui si parlava di approvazione da parte dell’Unione europea di una deroga dei valori dell’arsenico a 20 mcg al litro (cosa accaduta ma non per la regioneLazio).

Nel frattempo vi è stato un vertice tra il sindaco Bruschini, alcuni rappresentanti di Acqualatina e i reprevenzione della Asl RmH. Un incontro molto teso in cui il primo cittadino anziate attendeva chiarimenti e soprattutto nuovi dati certi daparte dell’azienda sanitaria.Nelle ultime ore è arrivata invece solo una relazionetecnica, che per quanto dettagliata, nella sostanza non aggiunge nulla di nuovo, lasciando sempre nel dubbio i cittadini anziati. Nel testonon vi è traccia dei dati, ma soprattutto non vi sono i risultati delle analisi e un vademecum su come affrontare il problema. La confusione continua a dominare incontrastata in una vicenda in cui più o meno tutte le componenti hanno responsabilità specifiche molto evidenti.

 

Marcello Bartoli