Affitti quadruplicati, le prime reazioni

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Suscita le prime reazioni politiche l’articolo pubblicato da “cinquegiorni.it” sul vertiginoso aumento del canone di affitto di alcuni immobili nel passaggio dalla vecchia giunta alla gestione Antoniozzi.

Nel Pd è il segretario romano Marco Miccoli a dire che “Dopo tre anni di amministrazione di centrodestra fa ridere parlare ancora di colpe altrui. Evidentemente l'assessore a mezzo servizio Antoniozzi ha scelto di utilizzare lo stesso metodo del sindaco Alemanno quando a Roma si presenta un qualsiasi problema: lo scarica barile. Ci spieghi allora cosa ha fatto in questi anni di lavoro e soprattutto chiarisca la nuova tegola che  gli è caduta addosso, ossia come sia possibile che l’Amministrazione comunale si trovi oggi a pagare per i 178 appartamenti di Via Marcio Rutilio a Torre Spaccata, nell' VIII Municipio un super-canone di affitto da 3 milioni di euro quando nel precedente contratto, solo pochi anni fa, la cifra arrivava a 900mila euro”. “L’assessore ora trovi il tempo, se non è troppo impegnato a fornire le liste di Affittopoli, per andare a fondo alla vicenda – conclude Miccoli – e capire come mai quando si tratta di canoni destinati ai suoi uffici ci troviamo di fronte a cifre ridicole e completamente fuori mercato, mentre quando sono i cittadini romani a pagare ecco che le cifre si triplicano. A chi scaricherà il barile stavolta l'assessore?"

E’ poi lo stesso consigliere comunale Nanni a chiedere ad Antoniozzi gli opportuni chiarimenti: "Visto quanto emerso oggi da alcune notizie, appare opportuno che l'assessore Antoniozzi faccia chiarezza sull'affitto pagato dall'amministrazione comunale pergli appartamenti di Via Marcio Rutilio a Torre Spaccata,nell'VIII Municipio" Ad affermarlo, in una nota, il consigliere capitolino del Pd Dario Nanni. "A quanto pare l'amministrazione per la locazione di questi appartamenti, 178 per la precisione, paga al privato circa tremilioni di euro, quando con il precedente contratto, il Comune sborsava neanche 900mila euro. A cosa e' dovuto questo spropositato aumento? – si chiede Nanni –  Questa vicenda e'paradossale se si pensa che proprio in questi giorni a Roma si sta scoprendo che per l'affitto di immobili di proprieta'pubblica per il loro affitto si pagano cifre molto basse, a volte irrisorie. A questo punto- conclude Nanni- presentero' un'interrogazione per capire perche' con la precedente amministrazione si spendeva meno di un terzo di quello che sipaga ora per affittare gli stessi immobili, forse perche' quando paga il Comune l'Affittopoli e' al contrario".