Venerdì Capitale ancora in tilt, e sabato si continua

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Quella di ieri è stata un'altra giornata nera per il trasporto pubblico a Roma. Nonostante la revoca dello sciopero dei confederali che l'altro ieri sera hanno raggiunto l'accordo con il Campidoglio, la Base dei dipendenti ha bloccato la rete di trasporto metroferroviaria. Dalle 9 di ieri mattina, infatti, è rimasta chiusa la metro A mentre la linea B ha chiuso i battenti mezz'ora dopo. Sempre alle 9 si è fermata la Roma-Lido mentre, fino alle 17 il servizio sulla ferrovia Termini-Giardinetti e sulla Roma-Nord è andato avanti a ritmo molto ridotto. Rallentamenti e deviazioni per linee bus in servizio nella zona interessata.

Alle 11.40 la Roma-Giardinetti non è stata attiva tra Centocelle e Giardinetti, era invece attiva con forte riduzione di corse sulla tratta Termini-Centocelle. Chiusa la Roma-Viterbo urbana, mentre la Roma-Viterbo extraurbana è rimasta aperta con riduzione di corse. Garantite le partenze da Flaminio per Civitacastellana delle 12.57, 14.19, 14.55 e 15.41. La corsa delle 16.46, invece, è stata soppressa da Roma Civitacastellana. Soppresse anche le corse delle 16.36 e 17.57 rispettivamente da Civitacastellana e Sant'Oreste. Il servizio metroferroviario di Atac, dopo il black out di due giorni fa a causa dello sversamento di carburante proveniente da una cisterna di un distributore Tamoil di viale Marconi, era tornato regolare con la riapertura della ferrovia Roma-Lido nella tratta Piramide-Eur Magliana.

Ma ieri è stato un altro giorno da incubo per la mobilità capitolina, messa a dura prova dalla manifestazione indetta dai sindacati autonomi. Circa cinquantamila manifestanti, secondo gli organizzatori, hanno attraversato le strade di Roma. Il centro è stato blindato dalle forze dell'ordine per molte ore. Tensione al Senato con lancio di petardi e diverse bombe carta da parte dei manifestanti. Alcuni di loro, in corso Vittorio Emanuele sono saliti sulle camionette della polizia montando alcune tende da campeggio blu sul tetto dei mezzi. I bus circolanti sono stati rari. Risultato? Traffico in tilt e ancora disagi per i cittadini, gli unici a essere penalizzati da questa situazione.

E sembra non essere finita qui: oggi infatti doppia manifestazione in centro con 25 linee Atac deviate. Chiusa fino a domani la rampa di uscita via delle Vigne Nuove. Dalle 14 alle 19.30 previsto un corteo da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo. I manifestanti sfileranno in corteo da piazza della Repubblica a piazza del Popolo passando per via Emanuele Orlando, largo Santa Susanna, via e piazza Barberini, via Sistina, piazza e viale Trinità dei Monti, via Gabriele D’Annunzio. Dovranno rallentare, limitare e cambiare il percorso le linee C3, H, 36, 40Express, 52, 53, 60Express, 61, 62, 63, 64, 70, 80, 84, 95, 116, 117, 119, 170, 175, 492, 590, 630, 910. In contemporanea, dalle 16 alle 19.30 manifestazione in piazza SS Apostoli. A Tor Bella Monaca rallentata la linea 057 di Roma Tpl. Per lavori alla rete del gas, infine, che interessano la sede stradale di via San Biagio Platani la linea 057 di Roma Tpl potrà rallentare sul percorso.