Francesco, attrezzista e precario

0
237

Francesco Spina, nato nel ’75, già da 15 anni lavora nel mondo del cinema come attrezzista. Braccio destro dello scenografo, l’attrezzista è colui che costruisce gli ambienti nella pratica: un po’ falegname, un po’ pittore, carpentiere, fabbro. E’ venuto a Roma con il sogno, la volontà di lavorare nel cinema.

«Ho fatto anche un film a Cinecittà – racconta Francesco – “La signorina Effe” con Filippo Timi e Valeria Solarino, mi rende orgoglioso. Quando vado fuori d’Italia e dico che lavoro faccio, tutti mi chiedono: «allora sei a Cinecittà»? Io rispondo di no». Francesco ha cominciato a lavorare nel cinema per caso, quando un professore dell’Istituto d’arte di Firenze lo ha invitato sul set del film “La fine del mondo” di Ligabue. «Facevo tutto quello che mi capitava, soprattutto manovalanza – racconta – poi mi sono innamorato di questo settore, perché se uno non si innamora è difficile farlo». All’inizio tanto impegno e poco guadagno. A Firenze poi il lavoro non era molto: le case di produzione poche. 

L'articolo completo nel giornale di oggi

È SUCCESSO OGGI...

Stalker recidivo: continua a perseguitare l’ex moglie e i familiari

  Non è stato sufficiente essere già stato arrestato nel 2012 per atti persecutori dagli stessi agenti della Polizia di Stato del commissariato di Albano Laziale. Un 41enne di Ariccia, ha continuato a perseguitare e minacciare la sua...

Arrotonda la pensione spacciando nel parco: fermato 66enne

Continuano i controlli della Polizia di Stato nella zona di Colli Aniene: gli agenti del commissariato San Basilio, diretto da Agnese Cedrone, hanno arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti un pregiudicato romano di...