Sottopasso Roma-Albano, la soluzione è più vicina

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Da diverso tempo l'Amministrazione comunale di Ciampino sta lavorando alla risoluzione del problema legato al sottopasso pedonale della linea ferroviaria Roma-Albano, in località stazione Acqua Acetosa. Nel 2003 la Giunta approvò un progetto preliminare dell'opera redatto dal competente ufficio tecnico. Sempre nel 2003, una determinazione dirigenziale conferì l'incarico professionale per la progettazione e direzione lavori dell'opera, a seguito di avviso pubblico. Il 22 ottobre del 2004 è stato approvato, con delibera di Giunta comunale, il progetto definitivo, trasmesso alle Ferrovie dello Stato che esprimevano, con note del giugno 2004 e settembre 2005, parere favorevole.

L'opera comprendeva, oltre alla realizzazione di un sottopasso pedonale dotato di scale e rampe per l'accesso ai disabili, la realizzazione di un parcheggio, nonché la sistemazione della sede stradale di collegamento tra via Venezia e via Bologna. A questo punto alcuni privati interessati al procedimento espropriativo delle aree interessate ai lavori hanno promosso ricorso al Tar Lazio, contro la previsione urbanistica. L'opera è stata parzialmente definanziata dal Consiglio comunale e il 22 dicembre 2010 è stata adottata una variante al prg per il superamento del contenzioso. Il 25 marzo 2011, su richiesta dell'Amministrazione comunale, il progettista ha formulato dei nuovi quadri economici sulla scorta della ridotta disponibilità di spesa, dai quali è emersa la possibilità di realizzare esclusivamente il sottopasso pedonale, senza rampe per disabili e parcheggio. In una successiva riunione tenutasi nel maggio 2011 con i tecnici Rfi, è emersa la disponibiltà alla chiusura del passaggio a livello di Sassone, in quanto quello dell'Acqua Acetosa era previsto in convenzione, in cambio del co-finanziamento del sottopasso pedonale. La situazione ideale per il Comune sarebbe la realizzazione diretta a cura delle Ferrovie dello Stato del solo “scatolare” in corrispondenza dei binari e l'utilizzo del finanziamento comunale per tutte le opere complementari (scale, rampe, parcheggio, opere fognarie, pubblica illuminazione, sistemazione viabilità). In relazione a quanto stabilito dalla deliberazione del Consiglio comunale con nota del 31 maggio 2011, è stata commissionata al progettista la relazione dei tipi di frazionamento che individuano le aree da cedere per la stipula notarile. Il tecnico incaricato assicura che è imminente la consegna degli elaborati per la notifica di rito e la firma dei proprietari.

«Massimo impegno dell'Amministrazione per il progetto del sottopasso pedonale all’Acqua Acetosa – ha dichiarato il sindaco di Ciampino, Simone Lupi –. I fondi già stanziati, il colloquio aperto con la dirigenza di Rfi e la risoluzione del contenzioso con i proprietari delle aree interessate al progetto ci fanno sperare in una rapida conclusione di questa situazione che crea disagio a non pochi nostri concittadini. È giusto e doveroso dare la possibilità a chiunque di muoversi in città con minori sacrifici e maggiori comodità». «Il Comune si è mosso per risolvere la situazione – ha aggiunto l’assessore alle Infrastrutture e vice sindaco, Mauro Testa – e, a questo scopo, sono stati già inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche 800mila euro per la realizzazione dell’opera in questione. E' dunque necessario – ha concluso l'assessore Testa – che lo sforzo congiunto tra i vari Enti interessati porti al più presto alla risoluzione del problema»