Ufficio postale in tilt per una mattinata

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Una centralina che va in tilt e un ufficio postale a singhiozzo. Ha creato non pochi disagi il guasto verificatosi ieri mattina alla struttura di piazzale della Posta a Ostia centro. Intorno alle 8 una colonnina dell’Acea situata all’interno del cortile degli uffici lidensi, è stata avvolta da fiamme e fumo. Il probabile corto circuito ha innescato una serie di disservizi e problemi per le successive due ore. Parte del quartiere e gli sportelli della posta sono rimasti senza corrente elettrica a fasi alterne, con ripercussioni pesanti sui servizi e l’impossibilità per gli utenti di accedere a determinate attività. «Sono arrivata all’apertura e non ho potuto pagare le bollette, – dice Anna, impiegata di Ostia – ora devo scappare al lavoro e sarò costretta a farmi un’altra ora di fila anche domani». I più arrabbiati erano i cittadini più anziani. «Non riesco a camminare bene con questa gamba malata e arrivare fino alla posta, mi costa molta fatica. – aggiunge Cinzia – In più sono in piedi da mezzora e sono stanca. Credo che ripasserò un altro giorno a ritirare la pensione».

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di via Celli che hanno impiegato poco tempo per spegnere il piccolo focolaio divampato e riportare in sicurezza l’area: un controllo è stato effettuato anche dai tecnici dell’Acea che si sono subito messi al lavoro per riattivare la linea elettrica. Poco prima delle dieci il guasto è stato riparato e nell’ufficio di piazzale della Posta tutto è tornato alla normalità. «Solo qualche disagio che non è dipeso da noi, purtroppo può accadere», si scusano da Poste Italiane che annunciano a breve anche la riapertura dell’ufficio di piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia, chiuso da quattro mesi per restauri. Un altro guasto simile alla stessa centralina si era già verificato pochi mesi fa. Tra gli utenti in fila ieri alla posta centrale di Ostia è emerso anche un'altra problematica che riguarda la struttura, ovvero la splendida fontana posizionata all’entrata dello storico edificio. O è svuotata e riempita di rifiuti e cicche di sigarette, oppure appare piena d’acqua che però in breve tempo si trasforma in un acquitrino putrido e maleodorante. «Ci chiediamo spesso quanto ci voglia a mantenerla pulita. – sottolinea Marcello, cliente della posta – E’ una fontana bellissima e mentre sei in coda ad aspettare fa piacere guardarla. Ma il più delle volte è sporca o vuota, quindi ci si tiene alla larga. Gli incivili che ci gettano le sigarette dentro di certo non aiutano. Potrebbe essere utile posizionare un portacenere all’entrata». 

 Valeria Costantini