Camorra, confiscati beni per 150 mln

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Ammonta a circa 150 milioni di euro il valore dei beni confiscati, questa mattina, alla famiglia Terenzio di Cassino e ad alcuni loro prestanome, dagli uomini della Direzione investigativa antimafia di Roma.

Un'operazione disposta dal tribunale di Frosinone su richiesta della procura distrettuale antimafia di Roma e della procura di Frosinone che ha portato alla confisca unità immobiliari, un albergo, 22 terreni, 10 società, 2 imbarcazioni e 48 rapporti bancari intrattenuti con istituti di credito e intermediari finanziari operanti nelle province di Roma e di Frosinone, e che segue quella più famosa, denominata “Grande Muraglia”, con cui, nel 2008, la stessa Dia, arrestò Vincenzo e Luigi Terenzio, padre e figlio, accusati di avere legami con la camorra campana e con esponenti della banda della Magliana.