E Caradonna riparte dall’ Idv

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Il presidente del Municipio V Ivano Caradonna ha nominato un nuovo assessore della sua giunta: Andrea Callea dell’Italia dei valori. Callea, che già aveva ricoperto tale ruolo nelle precedenti formazioni del mini esecutivo, sostituisce il dimissionario Antonio Medici di Sinistra ecologia e libertà e, la prossima settimana, riceverà le nuove deleghe assieme agli altri assessori.

L’ultimatum del Pd della settimana scorsa e i richiami alla responsabilità dello stesso presidente sembrano dunque aver sortito il proprio effetto. Il reintegro di Callea nella nuova squadra di governo determina infatti anche il tanto agognato ricompattamento della maggioranza, come spiega il capogruppo dell’Idv in Consiglio, Francesco Paolo Pantano: «Il nostro gruppo ha sempre fatto parte del centrosinistra e non si è mai apertamente collocato all’opposizione. E’ chiaro che la nomina di Callea, esonerato mesi fa per questioni politiche, è per noi motivo di soddisfazione».

Sembra dunque delinearsi una prima ricomposizione della crisi politica che da un anno colpisce il V.  Col reintegro dell’Idv infatti, la maggioranza si attesta in Consiglio a quattordici seggi su venticinque. Una ricomposizione che si regge sul filo di lana e che non include Sinistra ecologia e libertà. Ieri annuncia infatti l’abbandono dellla Maggioranza anche Fabrizio Donati che segue a ruota l’assessore Medici che era uscito alcuni giorni fa: «Troppi accordi sotto banco tra centrodestra e centrosinistra – dichiara il consigliere – gli equilibri della maggioranza sono cambiati. Caradonna abbia il coraggio di presentarsi in consiglio municipale e chieda la fiducia». Mentre Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sel dichiara: l'esperienza della giunta del quinto dimostra che con l'Api non si può governare né ora né in previsione delle comunali del 2013». 

 Vincenzo Nastasi