Fiumicino in piazza contro la discarica

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Dopo le proteste sulla via Aurelia e a Fregene, e la mobilitazione di sabato scorso a Fiumicino città sfociata in un corteo che si è snodato da via della Foce Micina fino alla sede del Comune a via Portuense, il Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, ribadendo un fermo no all’ipotesi di un impianto di smaltimento per i rifiuti a Pizzo del Prete, nella località di Castel Campanile, organizza un convegno alla Corte di Arenaro, a Torre in Pietra, e una fiaccolata a Ladispoli per venerdì 29 luglio. Dopo sei settimane di rumorosi cortei cui hanno partecipato centinaia di cittadini con fischietti e tamburi, mucche e trattori, bambini e megafoni, la protesta torna da dove era partita, Torre in Pietra, con il gran finale a Ladispoli.

«Per il momento ci fermiamo qui», spiega Massimo Piras, portavoce del Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, dando appuntamento ai sostenitori alla Corte di Arenaro alle 17. Ma anche se per qualche settimana il movimento andrà “in vacanza”, a settembre con molta probabilità si ripartirà con nuove iniziative e tanta voglia di opporsi. Ne è stato un esempio la manifestazione di sabato scorso a Fiumicino che ha visto la partecipazione di un migliaio di persone che da via della Foce Micina angolo con via Coccia di Morto hanno sfilato pacificamente fino  al Palazzaccio dove sono simbolicamente state lasciate oltre 12 mila firme raccolte contro l'impianto che dovrebbe sorgere, su decisione regionale, entro tre anni nella zona nord del territorio comunale. L’alternativa? Differenziata e porta a porta. Le firme sono state raccolte nell’ ultimo mese e mezzo da comitati e cittadini non solo a Fiumicino ma anche nei comuni di Cerveteri, Bracciano, Ladispoli e Valcanneto. Il Partito Democratico locale ha nel frattempo chiesto che «dopo il veto della Soprintendenza per i beni archeologici, gli enti locali facciano un passo indietro».

Anche venerdì prossimo sarà ribadito il “No alla discarica e all’inceneritore” e “No all’inquinamento della campagna”, così come campeggiava sugli striscioni che i manifestanti hanno esibito sabato scorso, scortati da polizia e carabinieri. Alla protesta ha aderito anche Onda democratica, associazione di centro-sinistra di Fiumicino. Nella petizione è stato chiesto, ancora una volta, al sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, di revocare la delibera 111 con cui è stato espresso parere favorevole alla localizzazione di un inceneritore nel comune. 

 Maria Grazia Stella