Caso Cogei, in settimana la sentenza

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Continua l’odissea dei 18 dipendenti della Cogei che per conoscere quale sarà il proprio destino dovranno aspettare ancora qualche giorno. Il tribunale ordinario di Milano, infatti, a cui la società ha presentato ricorso contro il passaggio delle quote da lei detenute (scese dal 15% all’1,03%), si è riservato di pronunciarsi nel fine settimana. «Un atto contrario la riduzione delle quote – avevano subito detto dalla Cogei  quando di fatto si è vista estromessa dal Consorzio – contraria alle disposizione del codice degli appalti». In stallo il lavoro degli addetti che se la decisione di Comune e delle due associate dovesse essere confermata verrebbero trasferiti nella cooperativa Edera.

Il problema del riassorbimento delle maestranze si è posto quando, a seguito di una decisione presa all’interno dell’Ati (associazione temporanea di impresa che da due anni circa si occupa della raccolta rifiuti in città) Cogei si è vista ridimensionare la propria quota di partecipazione. Il Municipio a quel punto ha preso atto della variazione, delegando a Cogei il solo recupero dei residui dello sfalcio dell’erba. Da subito la consorziata che si occupa della raccolta rifiuti a Villalba, Castell’Arcione, Albuccione e Bivio di Guidonia ha minacciato di muovere azione legale contro Municipio e associate. Il passo dalle parole ai fatti è stato breve.

A giorni quindi la posizione della società potrebbe di nuovo cambiare. Colpi di scena a parte, attualmente la Cogei si è vista consegnare tra le mani una determina, licenziata il 30 giugno scorso, con la quale di fatto le viene impedito di accedere agli impianti di smaltimento, ad eccezione dei materiali provenienti dalla raccolta e trasporto degli scarti verdi. Al momento il servizio nelle zone che facevano capo a Cogei è passato ad Edera, la stessa che dovrebbe assorbire  i dipendenti. Una stima di come prosegue la raccolta differenziata nel comune dopo  i recenti cambiamenti all’interno dell’Ati verrà data a fine mese, dicono da Palazzo Guidoni. E intanto si fa il punto della situazione. Di recente partita anche in alcune zone di Guidonia centro, restano ancora fuori dal servizio Colleverde e Collefiorito. «Il progetto della raccolta differenziata, il più ambizioso che abbia visto la luce in questa città, non deve né può essere messo a rischio da niente e da nessuno. Stiamo lavorando –  ha più volte ribadito il sindaco Eligio Rubeis  – per risolvere i problemi logistici che l’uscita di scena di Cogei ha comportato, ma che l’Ati ha confermato essere immediatamente in grado di risolvere». 

 Adriana Aniballi