Contro la chiusura della scuola parte la mobilitazione dei post it

0
24

Sono tanti i dubbi e timori dei residenti di via Innocenzo X riguardo al progetto che prevede la costruzione di tre palazzine al posto di una scuola. Innanzitutto si chiedono quale potrebbe essere l'impatto ambientale che gli edifici, con i loro sette piani ciascuno, avrebbero in una zona immersa nel verde, fiore all'occhiello di Monteverde vecchio. Ma le domande non sono finite: cosa potrebbe accadere alla strada in questione, stretta e a senso unico, già da ora non sufficiente a soddisfare le richieste di parcheggio e viabilità dei residenti? E ultima, ma non meno importante: perché è necessario abbattere degli edifici, tra cui la storica sede della scuola materna “Arcobaleno”, nota e apprezzata nel quartiere per il suo metodo steineriano?

Per cercare di dare delle risposte ai legittimi quesiti dei residenti e fare il punto della situazione, l'appuntamento è in Piazza Ottavilla questa sera alle 18, per un incontro pubblico con la cittadinanza promosso dal comitato via Innocenzo Decimo, costituito proprio per opporsi al progetto denominato “Verde Pamphili”. Tutti coloro che intendono partecipare al confronto saranno invitati a scrivere su dei Post-it le motivazioni del loro dissenso per appenderle ai pali della luce situati di fronte al complesso scolastico. Intanto anche alcuni esponenti politici si sono attivati per approfondire la questione: il consigliere comunale del Pd Paolo Masini ha inoltrato un'interrogazione urgente al Sindaco; Marco Giudici, consigliere Pdl del XVI Municipio, ha promosso una petizione e Fabrizio Santori, consigliere Pdl di Roma Capitale, ha proposto un'interrogazione comunale sulla questione. L'obiettivo di tutti è evitare che a Monteverde sorga un  altro ecomostro come il palazzone di otto piani di viale Newton, costruito ignorando lo standard urbanistico e alterando il profilo del paesaggio.

Francesca Bastianelli