Lupi e Palozzi si ribellano a O’Lear

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Ryanair mette in pista sette nuove rotte all’aeroporto Pastine di Ciampino. A partire da novembre, saranno operativi voli da e per nuove città europee: Bordeaux, Genova, Lipsia, Manchester, Marsiglia, Poznan e Breslavia.  Il traffico della compagnia di “mister” O’Leary sulla Capitale aumenterà fino ad oltre 4,5 milioni di passeggeri l'anno. Tradotto in occupazione, significa oltre 4500 posti di lavoro a Ciampino. Un quadro affatto roseo per tutti quei cittadini e l’amministrazione ciampinese che da sempre si battono per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto. Di recente, il gip del tribunale di Roma ha "archiviato" 550 esposti civici. Questo nonostante la Conferenza dei Servizi sul “Pastine”, convocata dalla Regione lo scorso ottobre, abbia stabilito che l'inquinamento acustico supera i limiti di legge e che 14.500 cittadini ne sono colpiti.

Il sindaco di Ciampino Simone Lupi precisa che la sua non è una battaglia contro l’aeroporto: «Non parlo di chiusura e non contesto l’aumento delle tratte quanto quello del traffico aereo per il quale continueremo a batterci – dice Lupi –: nessuno di noi ha mai parlato di chiusura. Chiediamo semplicemente la riduzione del traffico aereo in eccesso, per il ripristino della legalità e per il rispetto della salute dei cittadini. Non si può non intervenire di fronte ad una emergenza così evidente ed accertata dalle autorità sanitarie. Visto che però l'amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary, sostiene che i problemi legati al rumore non ci sono più, siamo davvero curiosi di capire in che modo sono stati risolti. Noi non lo crediamo, ma visto che lui dice il contrario potrebbe almeno spiegarlo». «Non solo il problema del rumore non è stato risolto – ha aggiunto il sindaco di Marino, Adriano Palozzi – ma a partire dal 1 ottobre è addiruttura peggiorato, a causa del cambiamento delle rotte voluto e deciso unilateralmente da Enac.

Questo ha portato ad un coinvolgimento di tutte le frazioni di Marino: Cava dei Selci, Frattocchie, Santa Maria delle Mole, Due Santi e Castelluccia. A noi non interessano le eventuali collocazioni delle rotte di Ryanair. Piuttosto continuiamo a chiedere la diminuizione dei voli dalla scalo ciampinese per la salvaguardia della salute dei cittadini. O'Leary non rappresenta certamente il Governo italiano ed è per questo che non sta a lui decidere». Per il comitato contro la riduzione dei voli si tratta senz’altro di «un altro affronto alla salute pubblica». Il Comitato ha di recente rilanciato ai Comuni di Marino e Ciampino la richiesta di pubblicare subito sui loro siti le mappe prodotte dalla Conferenza dei Servizi, con il dettaglio casa per casa, in modo che i cittadini possano sapere se abitano nelle zone con l'inquinamento fuorilegge. Oltre a questo il Comitato mira ad ottenere, in ogni comune, un Centro di tutela e supporto legale ai cittadini colpiti per proseguire la battaglia. 

 Maria Chiara Shanti Rai