D\’Avanzo, da Nanni Moretti a Walter Veltroni: in tanti ai funerali del giornalista

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Prima le note di Pino Daniele che evocano la sua Napoli, poi i Beatles dei successi più memorabili, da "Let it Be" e "Hey Jude". Una colonna sonora non certo di circostanza, ma che racconta di sentimenti e gusti personali, quella che ha accompagnato il funerale di Giuseppe D'Avanzo, grande giornalista d'inchiesta de La Repubblica, scomparso due giorni fa per un attacco di cuore mentre andava in bicicletta a Calcata insieme ad Attilio Bolzoni e Fausto Giani, oggi presso l'Aranciera di San Sisto a Caracalla.

Il feretro al centro della sala è coperto da una corona di girasoli, gli stessi fiori che fanno da cornice al suo sacrario. La sala e' affollata. Il direttore di Repubblica Ezio Mauro, arrivato ieri sera dagli Stati Uniti, stringe in un lungo interminabile abbraccio commosso la compagna di D'Avanzo, Marina. La processione per esprimere cordoglio ai familiari, alla figlia Giulia, al fratello, ai nipoti, è lunghissima. Tutta Repubblica è presente, dai vertici ai caporedattori di tutte le redazioni. Sfilano, tra gli altri, Carlo De Benedetti, Corrado Augias, Attilio Bolzoni, Fausto Gianì, Angelo Aquaro, Concita De Gregorio, Carlo Bonini. Presenti inoltre, Ferruccio de Bortoli, Luigi Contu, Paolo Garimberti, Carlo Freccero, Mario Calabresi, Stefano Folli, Gianni de Gennaro. Tra le autorità Cirino Pomicino, l'ex prefetto Achille Serra, Walter Veltroni, il procuratore anti-mafia Pietro Grasso guardato a vista dalla scorta. Ancora Paolo Sorrentino, Nanni Moretti, Fabrizio Gifuni, Bruno Arpajo, Silvio Orlando, Sandro Veronesi, Anna Mattirolo direttrice del Maxxi.