Urti, topi d\’appartamento e ladri di bagagli: 4 in manette

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Quattro persone sono finite in manette per furto nella notte. Il primo a finire nella rete dei controlli della Questura, è stato D.S. 33enne “ladro acrobata” macedone, all’Ostiense. Non ha fatto rumore all’interno, ha forzato la serranda di una finestra al secondo piano arrampicandosi sulla facciata del palazzo. Tutto lavoro inutile, dalla palazzina di fronte qualcuno nota la scena, chiama la Polizia, ed il topo d’appartamento finisce in “gabbia”. Quando le pattuglie del Reparto Volanti e del Commissariato Esposizione sono arrivate in via Elio Vittorini, in corrispondenza del civico indicato hanno notato subito un’ombra. Un uomo vestito di nero, con le scarpe da ginnastica, si stava calando dal balcone del secondo piano a quello del primo. Con un balzo è poi saltato verso il parco sottostante, nel tentativo di allontanarsi. Invece il gesto atletico lo ha consegnato nelle mani degli agenti che avevano già circoscritto le potenziali vie di fuga e lo hanno bloccato appena i suoi piedi hanno toccato terra.

La porta dell’appartamento “visitato”, era regolarmente chiusa. Il ladro, dopo aver forzato la finestra della cucina, aveva inserito due cacciaviti per bloccare la serranda, lasciandola aperta a metà. Gli agenti pertanto, con un’autoscala dei Vigili del Fuoco hanno controllato cosa fosse successo all’interno. L’abitazione era stata messa completamente a soqquadro, con gli armadi delle stanze rovistati, ed il contenuto sparso a terra. Nella camera da letto il ladro aveva tentato di smurare una cassaforte, abbattendo parzialmente la parete, senza però riuscirvi. Nel salone sopra il divano, in un lenzuolo che non è riuscito ad utilizzare come sacco da trasporto, il ladro aveva accuratamente riposto l’argenteria.

Qualcosa però era riuscito a portare con sé. All’interno di un calzino, gli agenti hanno trovato un bracciale d’oro, successivamente riconosciuto dalla proprietaria dell’appartamento ed a lei riconsegnato. Accompagnato in Commissariato, D.S., con l’obbligo di firma presso il Commissariato Colombo, è stato arrestato per furto. Un cittadino messicano è stato invece arrestato dagli agenti del Commissariato Viminale per furto aggravato. Alle 19.30 infatti è giunta alla Sala Operativa della Questura una segnalazione di furto all’interno di un albergo in Via Volturno, nei pressi della Stazione Termini. Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, hanno trovato alcuni turisti che stavano discutendo con A.N.J. messicano di 51 anni, che stava tentando la fuga dopo aver sottratto i bagagli ad alcuni ospiti dell’hotel.

Approfittando di un momento di distrazione dei turisti impegnati nella registrazione dei documenti alla reception, A.N.J. è entrato in azione. Si è avvicinato al bancone e mentre il responsabile di un gruppo turistico era impegnato a prendere accordi con il portiere dell’albergo, il ladro ha sottratto il suo bagaglio e quello di un altro turista. La scena è stata però notata da altri clienti dell’hotel che hanno immediatamente avvisato il 113, lanciandosi anche all’inseguimento del ladro. I poliziotti, giunti pochi minuti dopo, hanno bloccato il messicano e lo hanno tratto in arresto per furto aggravato. Avevano appena borseggiato alcuni turisti all’interno del parco di Villa Borghese, i due nomadi arrestati dagli agenti del Commissariato Salario Parioli. R.M. e R.L. entrambi romeni di 26 e 24 anni, si stavano allontanando velocemente verso via Boncompagni. Alcuni testimoni però, li hanno indicati agli agenti impegnati nei servizi di controllo del territorio che li hanno fermati. Hanno cercato di sottrarsi al controllo spintonandoli a causando loro alcune lesioni, ma sono stati bloccati ed arrestati per furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.