Roma Tivoli, disagi fino a ottobre

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E' entrato in vigore lunedì scorso il nuovo piano degli orari sulla linea Fr2 Roma-Tivoli. Ed è subito polemica. Fra le decisioni prese la più con testata riguarda lo spostamento del capolinea. Prima del rogo della stazione tutti i treni fermavano a Tiburtina, ora per due terzi l'arrivo e la partenza sono fissati a Prenestina dove non c’è la metro. La Regione aveva chiesto che tutti i convogli della Fr2 fossero attestati a Termini. Questo pare però impossibile, da qui la reazione dei comitati di pendolari e dell'assessorato ai Trasporti.  La Regione aveva già espresso il dissenso «sull’attestazione di parte dei convogli provenienti dalla Fr2 alla stazione Prenestina» – si legge in una lettera inviata dalla Regione lunedì scorso alla direzione di Trenitalia.

«Prenestina non è idonea a sostenere le esigenze di un’utenza pendolare. Duole constatare – continua la lettera – che, nonostante i numerosi contatti, il servizio prevede l’attestazione di un insostituibile numero di treni a Prenestina. Peraltro, non troviamo motivato quanto adotto sull’insufficiente potenzialità di Termini ad accogliere la totalità dei convogli provenienti dalla Fr2, anche nella situazione emergenziale, i cui effetti non possono andare sempre e comunque a svantaggio del trasporto che gode di un intervento finanziario pubblico». I pendolari parlano ancora di vagoni vecchi e iperaffollati. I ventimila passeggeri della linea tiburtina dirottati alla fermata di Prenestina sono costretti a salire su bus navetta che portano ritardi medi di 20-40 minuti per raggiungere le stazioni di Tiburtina e Termini. «E’ inammissibile che al rientro dei cittadini dalle vacanze, Ferrovie non sia riuscita ancora a trovare una soluzione accettabile – afferma il presidente di U.Di.Con, Denis Nesci – il fatto più sconcertante è che Prenestina, non potendo essere considerato uno scalo, ma una semplice fermata, non abbia a disposizione un capostazione che possa dare informazione ai viaggiatori sui ritardi e treni in arrivo».

Dalle Ferrovie rispondono che «da metà ottobre tutti i treni della Fr2 torneranno a Tiburtina. Questo è stato possibile perché il giorno dopo il rogo ci siamo messi al lavoro. Presto saranno completati due binari tronchi e un sottopassaggio che consentiranno di riportare i convogli della Roma-Tivoli a Tiburtina». Rfi aggiunge che entro dicembre tutta la stazione dovrebbe tornare alla normalità.  La Regione ha annunciato che applicherà tutte le penali previste dal contratto per la soluzione del problema.