Metro A, chiusa per blackout stazione Subaugusta

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Dalle 16,41 è stata chiusa per un blackout la stazione Subaugusta. Sono invece rimaste aperte le vicine stazioni di Giulio Agricola e Cinecittà ed è stato istituito servizio navetta di supporto Giulio Agricola-Subaugusta-Cinecittà. I tecnici Atac intervenuti per individuare il guasto sono riusciti a ripristinare il servizio alle 18,00. Lo ha reso noto l'agenzia per la mobilità.

“Settembre, davvero un mese horribilis per la metro A – ha commentato perplesso il senatore del Pd Roberto Di Giovan Paolo, dirigente del partito a Roma – Sabato e oggi bloccate le stazioni di Cinecittà e Subaugusta. Per la principale linea della Capitale vale il “chiuso per ferie”?”.

“Ad agosto gran parte della metro A è rimasta chiusa per lavori che in altre capitali europee si fanno di notte – ha proseguito Di Giovan Paolo –  Tra sabato e oggi due fermate cruciali sono rimangono bloccate. Il nodo di Termini è ancora una baraonda In realtà è tutta la città che avrebbe bisogno di una manutenzione straordinaria, ma Alemanno è troppo impegnato a rintuzzare gli attacchi del governo agli enti locali e della Lega alla Capitale”.

Duro il commento del segretario della Filt Cgil di Roma e del Lazio, Marco Capparelli: "La Filt Cgil di Roma e del Lazio esprime forte disappunto per le molteplici criticità registrate in queste ultime ore nel servizio di trasporto pubblico locale di Roma. A causa di una mancanza di alimentazione elettrica il servizio metropolitano si è interrotto ripetutamente nelle fermate di Subaugusta e Cinecittà creando gravi disservizi. Inoltre, appare ancor più grave quanto accaduto al servizio ferroviario Roma-Giardinetti. Una linea di trasporto su ferro, quest’ultima, ormai allo stremo, che accumula ritardi e soppressioni di corse mettendo a dura prova chi di quel servizio fruisce. Dietro alle sbandierate problematiche tecniche, su cui pretenderemo tutti i dettagli, si cela il vero problema dell’azienda Atac spa in quel servizio e non solo, la forte carenza di personale, in questo caso di quello abilitato alla regolamentazione del traffico ferroviario". 

"La cosa più grave – ha aggiunto Capparelli – è che con i tagli voluti dal Governo nella Finanziaria e nelle, ormai tristemente note, ultime manovre economiche, si paralizzerà ancor di più la capacità operativa e di investimento di tutti gli enti locali e delle aziende, e conseguentemente senza risorse questi episodi si ripeteranno in modo esponenziale, con danni enormi per tutti. Si invitano, pertanto, Regione, Comune e Provincia ad una levata di scudi contro questa manovra suicida, così come sta accadendo in altre Regioni del Paese. La Filt Cgil di Roma e del Lazio provvederà nelle prossime ore a far pervenire agli enti locali tutti i messaggi di disappunto e di contrarietà che ci sono pervenuti dai tantissimi cittadini Laziali in occasione di una nostra iniziativa recentemente organizzata. Lo sciopero generale della Cgil, organizzato per domani, vuole cambiare dicendo basta anche a questo stato di cose".