La draga c’è ma non si può usare

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La draga c’è ma è inutile. Da circa un mese è ormeggiata al Canale dei Pescatori, dopo essere stata parcheggiata per anni a Fiumara Grande: doveva essere utilizzata per risolvere i continui problemi di insabbiamenti del fossato di Ostia, ma a bloccarla c’è il solito cavillo burocratico. Ieri mattina i pescatori sono nuovamente intervenuti durante la commissione lavori pubblici del Municipio XIII, per denunciare lo “stato di salute” del canale. I cumuli di sabbia stanno iniziando ad occludere la foce, impedendo così alle barche di uscire a mare. Il macchinario doveva essere consegnato dagli uffici tecnici del Tredicesimo direttamente agli operatori ittici già da fine luglio, ma da allora l’affidamento ufficiale non è mai avvenuto: per risolvere il problema insabbiamento il XIII era intervenuto con le pompe idrovore liberando temporaneamente il canale.

«E’ oltre un mese che la draga Isis Geminiana è stata portata al Borghetto, ma da allora noi non abbiamo mai potuto usarla. – sottolinea Franco D’Arienzo della Cooperativa San Nicola – Aspettiamo da settimane il via libera degli uffici municipali, basterebbe un foglio che ci autorizzi e il breve addestramento che era stato annunciato. Siamo preoccupati più che altro dalle mareggiate, perché rischiamo di non poter uscire a mare e lavorare. O peggio, lo stesso macchinario, vista la sua mole, potrebbe danneggiare le barche ormeggiate poco distanti. E per fortuna che non è previsto tempo pessimo, perché altrimenti sarebbe stata in dubbio anche la Sagra della Tellina prevista per il prossimo fine settimana». Il presidente della commissione lavori pubblici Pier Francesco Marchesi ha già sollecitato l’intervento dell’Unità Operativa Territoriale. «La situazione potrebbe risolversi a giorni, speriamo che la draga non resti a prendere polvere inutilmente per un altro mese», ha dichiarato Marchesi.   

 Valeria Costantini