Rom, nuovi insediamenti abusivi

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Gruppi di rom, stazionamento di camper, insediamenti abusivi di vario genere. Da territori distanti tra di loro della città come la Magliana e villa Gordiani, nei municipi  XV e VI, si chiede l'immediato intervento del sindaco, dopo che i provvedimenti presi dallo stesso Alemanno fino ad ora sono risultati inefficaci. «Non posso tacere le decine e decine di segnalazioni che provengono da più parti del territorio riguardanti lo stazionamento dei camper di proprietà di rom in diverse ore della giornata».

Per Augusto Santori, consigliere del Pdl del Municipio XV gli insediamenti rom abusivi sono in forte e costante espansione a Colle del Sole e alla Magliana. «Di fronte alle evidenti carenze di risorse  dei carabinieri e della polizia   – chiede il consigliere – anche in conseguenza degli scarsi strumenti normativi ci appelliamo al sindaco Alemanno e al delegato Ciardi per comprendere come poter intervenire per mettere fine a questo fenomeno». «Nel quadrante Magliana, che soffre anche di insediamenti abusivi nei pressi delle ferrovie a pochi passi dalla Borgata Petrelli  e  nelle vicinanza della stazione Fs di Villa Bonelli – insiste Santori – si riscontrano segnalazioni sempre più pressanti e al limite del socialmente tollerabile nell’area di Via Greve, dove giacciono diversi plessi scolastici». «A Colle del Sole invece – informa Santori – tale contesto riguarda le aree verdi di via Generosa e di Via Fulda». Un altro appello ad Alemanno viene lanciato dai capigruppo Api in Consiglio regionale, comunale e VI Municipio: Mario Mei, Salvatore Vigna e  Carlo Infante, che chiedono al sindaco di «adoperarsi con urgenza per lo sgombero del nuovo insediamento abusivo a villa Gordiani presso l’area di Via Latino Silvio – via Attilio Hortis».

La zona, che è stata oggetto di sgombero anni fa, si vede nuovamente ripopolata da persone che non hanno nessun posto dove andare e alle quali «la politica sugli insediamenti abusivi del Sindaco Alemanno non riesce a dare risposta». La richiesta che gli esponenti di Alleanza per l’Italia rivolgono al primo cittadino è quella «della rimozione del campo abusivo in questione e del ripristino dello stato precedente dell’area». Con l’auspicio che «si trovi una soluzione adeguata e dignitosa alle donne e ai bambini che oggi occupano la zona».