Villa Albani, 12mila firme per salvare il day hospital oncologico

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L’Andos vicina al traguardo. A pochi giorni dalla data di scadenza il Comitato locale Anzio-Nettuno ha superato la soglia delle 12mila firme contro il taglio dei posti letto del day hospital oncologico dell’ospedale anziate Villa Albani. Un provvedimento, quello adottato dalla Regione, che ha scatenato l’ira di migliaia di cittadini, che a prescindere da casi personali di malattia o di appartenenza politica si sono uniti in una battaglia trasversale.

Su Facebook è stato creato anche un gruppo (composto da oltre 800 membri) contro la chiusura del centro oncologico, dove l’Andos ha pubblicizzato nel modo più efficace le iniziative adottate nelle ultime settimane. L’associazione, composta da tutte donne operate di tumore al seno, ha riempito tutte le piazze di Anzio e Nettuno, ottenendo un risultato straordinario. «C’è tempo fino a domenica per raccogliere le firme – riferiscono dalla segreteria Andos -. Verranno allestiti banchetti sia ad Anzio che a Nettuno, attraverso i quali punteremo a raggiungere l’obiettivo delle 15mila firme. Finora la risposta della gente è stata encomiabile. Riteniamo che la presidente Polverini e la sua giunta non possono ignorare una presa di posizione così netta della popolazione anziate e nettunese. A ottobre, quando avremo a disposizione i dati definitivi della raccolta firme, punteremo a ottenere un incontro con gli esponenti della Commissione regionale, auspicando che la scellerata decisione del taglio dei posti letto venga rivista in toto».

Va ricordato che sul gruppo Facebook si possono scaricare i moduli, firmarli e inviarli all'indirizzo Andos, via Lucania 4 Nettuno (cap 00048). Ancora una volta i movimenti spontanei dei cittadini, come è accaduto in occasione dei referendum di giugno, si sono dimostrati efficaci e  pronti a comare il vuoto lasciato dalla classe politica.