Mense scolastiche polemiche prima del via

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Mense scolastiche, polemiche prima del via ufficiale. Ieri nella cornice di Villa Sarsina ad Anzio si è svolta la conferenza inerente il progetto "Mens sana Corpore sano", all'interno della quale sono stati riferiti i dati del servizio di refezione scolastica (progetto di Comune di Anzio, Università Tor Vergata e Serenissima Ristorazione). All'incontro è intervenuto l'assessore alle Politiche della Scuola del Comune di Anzio Marco Del Villano insieme agli esperti che hanno curato il progetto. Questa iniziativa è stata approvata dal Ministero delle Politiche Agricole, che ha dato il benestare alle seguenti iniziative: la valutazione qualitativa del servizio di ristorazione, la verifica dei menù, i programmi di educazione alimentare e diversi altri punti illustrati dagli esperti nell'ambito della conferenza.

«I dati raccolti – ha riferito l'assessore Del Villano – consentiranno al personale medico di monitorare l'alimentazione e la crescita dei bambini con l'intento di calibrare al meglio i menù giornalieri». Ha destato però scalpore l'assenza dei rappresentanti della Commissione mensa, che con questo gesto plateale hanno voluo rimarcare la distanza con l'Amministrazione su diversi punti. «Ancora una volta i rappresentanti politici di Anzio hanno disatteso le promesse fatte nel recente passato – ha dichiarato il rappresentante dei genitori del primo circolo didattico Andrea Di Fraia -. Avevamo chiesto un incontro preliminare con l'assessore Del Villano e il suo staff per decidere insieme il menù per gli studenti. Incontro sfumato, che peraltro costringerà la Serenissima (ditta appaltatrice del servizio mensa) a rivedere presto alcuni alimenti non graditi dai bambini. Un comportamento ingiustificabile al pari di altri, come ad esempio la mancata assunzione di un esperto esterno che possa valutare la qualità dei cibi offerti. Una nostra espressa richiesta – prosegue Di Fraia -, fatta già lo scorso anno scolastico al fine di garantire la salute dei bambini. Infine c'è da verificare il fattore risparmio, in quanto l'Amministrazione aveva garantito che con la rilevazione palmare quest'anno i pasti sarebbero stati serviti in base alle effettive presenze degli studenti. I soldi risparmiati sarebbero stati reinvestiti nei lavori di ristrutturazione dei plessi scolastici, cosa mai avvenuta. Al contrario in alcuni istituti è accaduto che i genitori provvedessero da soli alla tinteggiatura delle aule». Ora si attende la replica dell'assessore Del Villano.

Marcello Bartoli