Una petizione contro la Luiss

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Una petizione per dire “No” alla business school della Luiss. E’ questa l’ultima trovata dei cittadini e del Comitato Villa Blanc, nato dieci anni fa per salvaguardare l’integrità dell’omonima villa. Dal '96 infatti l’antico edificio ottocentesco di via Nomentana, che fronteggia un immenso parco, è proprietà della Luiss. Da questa acquisizione sono scaturite una serie di proteste da parte dei cittadini che chiedono che la villa torni ad essere un bene di tutti. Ora le Soprintendenze hanno approvato il progetto che per i residenti,  violerebbe il Piano regolatore comunale in quanto lo spazio in questione sarebbe tutelato da vincoli paesaggistico – ambientali.

«L’ok per la realizzazione della scuola per manager è ormai definitivo. – spiega il comitato – L’Ufficio Giardini ha dato la sua approvazione, così la Soprintendenza ai Beni culturali e quella per i Beni Architettonici e Paesaggistici. Solo la Soprintendenza per i Beni Archeologici – continuano –  ha manifestato una riserva a causa delle sottostanti catacombe di Sant’Agnese che verrebbero minacciate dalla realizzazione del parcheggio sotterraneo, previsto nel progetto della Luiss». E’ proprio la realizzazione del parcheggio nei livelli sottostanti alla villa ad aumentare i timori degli abitanti del quartiere, come segnala un residente di via Nomentana: «Con il parcheggio verrà compromesso un bene comune, le catacombe, e il traffico che si verrà a creare congestionerà una zona già critica».

Tra i sostenitori del Comitato, il Presidente del Municipio Roma III Dario Marcucci che più volte ha cercato di mediare tra il sindaco Alemanno e i cittadini. «In quanto rappresentante del Municipio III ho esposto parere negativo sul progetto presentato dalla Luiss – ha dichiarato  – Sono ancora in trattativa con l’Università affinché sia mantenuta una destinazione pubblica della villa». Il nuovo piano presentato dalla Università e approvato dal Comune prevede la ristrutturazione del complesso ottocentesco e dei giardini con abbattimento e successiva ricostruzione delle parti cadute in rovina. 

Paola Filiani