Tbc, sette persone indagate

0
23

Sono sette le persone che risultano essere state inscritte dalla Procura di Roma nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sul caso di contagio della Tbc al policlinico Gemelli. Di queste sei lavorano nella stessa struttura sanitaria, mentre una settima è il medico di base dell'infermiera malata di Tbc da cui è partita l'infezione. Per tutti i reati ipotizzati sono epidemia colposa e lesioni colpose.

I sei indagati del policlinico Gemelli sono il datore di lavoro, figura organizzativa-amministrativa preposta all'organizzazione dei controlli del personale medico infermieristico; due persone cui il datore di lavoro può delegare funzioni e in particolare la calendarizzazione dei controlli sulla salute del personale (uno di questi delegati è il responsabile di neonatologia); due medici competenti che avevano il compito di svolgere tali visite periodiche; il coordinatore dei due medici compententi. Oltre a loro è indagato anche il medico di base dell'infermiera, «colpevole» di non aver fatto una corretta diagnosi della malattia cui era affetta la donna.

La decisione di procedere alle iscrizioni è stata presa alla luce dei primi esiti della consulenza, affidata a specialisti e agli uomini del Nas, volta a chiarire se fossero state seguite tutte le procedure di controllo nei confronti dell'infermiera del reparto di neonatologia malata di tbc.