Il porto si può costruire

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Firmato ieri mattina in Regione Lazio, alla presenza dell'assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il Trasporto Pubblico Locale, Francesco Lollobrigida e del sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, l'atto finale per la concessione a costruire del nuovo porto di Anzio. Dopo la consegna delle aree demaniali marittime dal Ministero delle Infrastrutture e la firma dell’accordo di programma tra il Comune di Anzio e la Regione Lazio, con la successiva ratifica del Consiglio comunale, il rilascio della concessione regionale consegna alla società Capo d’Anzio di completare tutte le procedure per arrivare all’avvio dei lavori del nuovo scalo, un'opera da circa 200 milioni di euro.

«La giunta Polverini continua a mantenere i propri impegni – ha dichiarato l'assessore Lollobrigida – Perseverare nella realizzazione delle grandi opere è un segnale molto importante al mondo imprenditoriale in un periodo di crisi come questo. Dal porto neroniano si attiverà un circolo virtuoso importante per il rilancio economico del territorio di Anzio e Nettuno e non solo». Soddisfatto anche il sindaco Bruschini: «È un grande giorno per la nostra città e per lo sviluppo economico, sociale e occupazionale del nostro territorio – ha spiegato – Per la terza volta nella nostra millenaria storia, dopo l’Imperatore Nerone e Papa Innocenzo XII, la città potrà rilanciarsi con la realizzazione del nuovo porto, che restituirà ad Anzio un ruolo di primo piano nell’ambito della portualità regionale e nazionale. Il ringraziamento va alla presidente Renata Polverini, all'assessore Francesco Lollobrigida e ai tecnici dell'assessorato Trasporti che hanno fatto un grande lavoro, così come al mio predecessore Candido De Angelis e al presidente della Capo D'Anzio Spa. Grazie alla Regione Lazio, a breve potranno iniziare i lavori di quest'opera fondamentale che sarà terminata entro il prossimo quinquennio».

«Da oggi, grazie a tutti coloro che ci hanno creduto, il nuovo porto di Anzio è un’opera cantierabile», commenta il capogruppo Pdl Romeo De Angelis. «La strada è ancora lunga, ma oggi possiamo finalmente festeggiare»· Nel particolare, modalità e tempistiche per l'inizio delle opere verranno illustrati stamattina nella conferenza stampa in programma a Villa Corsini Sarsina. Ricordiamo che l'opera continua a far discutere. Non solo la classe politica ma anche i cittadini, commercianti in primis, preoccupati dalle possibili ripercussioni (negative) che questa mega costruzione, che prevede oltre 1200 posti barca, cinque cantieri navali, 4 circoli velici e due parcheggi, potrebbe avere sulle loro attività già fiaccate dalla crisi. «Questa concessione non cambia le carte in tavola, nè il nostro giudizio complessivo sull'opera», dice Paride Tulli, consigliere del Pd. «E' un progetto megagalattico che non serve assolutamente alla città e che la danneggerà sia sotto l'aspetto economico sia sotto quello funzionale. In più, c'è un problema che riguarda l'aspetto dei finanziamenti: ad oggi è stato venduto solo l'1% dei posti barca e non credo che la firma della concessione possa fare miracoli, attirando masse di potenziali clienti. Anzi, il recente teatrino per accaparrarsi dei posti all'interno del CdA della Capo d'Anzio non può che aver offuscato l'immagine di credibilità e affidabilità della società pubblica».